Ribera: L’associazione nazionale carabinieri commemora il carabiniere Giuseppe Di Campo

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Nella mattinata di sabato 31 ottobre, in prossimità della “Commemorazione dei defunti”, anche quest’anno, il nostro sodalizio, si é recato al cimitero, deponendo sulla tomba del Reale Carabiniere Giuseppe Da Campo, una composizione floreale ornata dai colori rosso/blu dell’Arma con un nastro tricolore, con conseguente benedizione officiata dall’arciprete don Giuseppe Maniscalco, seguita da un momento di raccoglimento e di preghiera per tenere viva la sua memoria. Hanno partecipato, tra gli altri, il comandante della locale Tenenza Elpidio Balsamo accompagnato dal luogotenente Giuseppe Fazio e lo storico Raimondo Lentini; il Tenente Balsamo, in un breve discorso, sulla scorta di documentazione probante dell’epoca, ha narrato il tragico episodio riguardante la morte del Carabiniere Giuseppe Da Campo. Il giovane militare all’età di 24 anni era stato strappato alla vita nell’adempimento del proprio dovere, in seguito alle ferite riportate nel conflitto a fuoco avvenuto nella notte dell’ 8 gennaio 1917, in contrada Castellaccio territorio di Villafranca Sicula, (dove il militare prestava servizio) mentre inseguiva insieme ad altri colleghi, due pericolosi latitanti, i quali successivamente venivano tratti in arresto. Il corpo del militare fu sepolto nel cimitero di Ribera; la sua tomba con stele di marmo bianco, venne realizzata dai funzionari delle province di Trapani, Palermo e Girgenti, dagli ufficiali e dai colleghi della Divisione Carabinieri Reali di Girgenti, ad imperituro ricordo, come si legge alla base della stele. Poiché il militare, era natio di una frazione del comune di Novara di Sicilia (ME) a distanza di quasi un secolo, attraverso ricerche e informazioni opportunamente espletate, si é cercato di rintracciare qualche parente in linea diretta, ma senza alcun esito. Da qui l’impegno della nostra sezione, insieme all’Arma in servizio, che prendendo a cuore questa iniziativa, si é data vita ad una ricorrenza che deve restare nel tempo, ricordando la memoria di questo sfortunato giovane che costituisce, ancora oggi, l’unicità dell’essere Carabiniere, a testimonianza che il tempo non sempre é causa di dimenticanza.

Girolamo Angileri
Presidente ANC Ribera

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