Ribera: Case popolari da ricostruire, la commissione per la gara di appalto convocata dall’Urega per il 4 novembre

849

Si allungano ancora i tempi per la demolizione e la ricostruzione dei 60 alloggi popolari di Largo Martiri di Via Fani che sono stati evacuati da circa due anni perché le dieci palazzine rappresentavano un pericolo sia per i residenti che per i passanti. E’ vero che l’Urega di Agrigento ha reso noto, rispondendo ad un inquilino delle case popolari della circonvallazione riberese, che la commissione che dovrà esaminare il corposo carteggio della documentazione prodotta dalla 21 ditte partecipanti si riunirà per la prima volta alle ore 10 del prossimo 4 novembre, ma anche vero che tante famiglie, che hanno sgomberato le case e che si trovano da tempo in alloggi privati presi in locazione temporanea, con spese a carico del Comune e della Regione Siciliana, paventano che i tempi dell’appalto dell’opera pubblica per circa 10 milioni di euro, già finanziati, possano allungarsi alla prossima primavera o ancora oltre.

Le perplessità degli inquilini riguardano proprio la commissione, che è stata integrata il 17 agosto scorso con l’architetto Carlo Alberto Guarino, nominato al posto di Angelo Principato, collocato in quiescenza, e che non si sa quante sedute potrà fare in un mese per esaminare le carte dei 21 grossi faldoni delle ditte che hanno partecipato alla gara di appalto. Basta pensare che ci sono voluti oltre due mesi per il solo insediamento della commissione. Un altro rischio di allungamento dei tempi riguarda gli eventuali ricorsi al Tar Sicilia i quali, previsti per legge, potrebbero essere prodotti dalle altre ditte escluse  dall’aggiudicazione. La vicenda va avanti da anni, con spese a carico della collettività.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here