Eraclea Minoa stasera “Incanto Scantu”

891

Per Teatri di Pietra Sicilia, stasera alle 21,15, si conclude il ciclo di spettacoli ospitati all’interno dell’area archeologica di Eraclea Minoa con “Incanto Scantu” spettacolo tratto da Franco Scaldati, Ovidio, Mircea Eliade, che ha debuttato quest’anno proprio nel circuito Teatri di pietra Sicilia, di cui firma la drammaturgia Petrokos Usaja, mentre le coreografie e la regia sono di Aurelio Gatti. In scena, in uno spazio forse museale due donne statue, due donne viventi, un musicista, un terzo e forse un’altro. Una distesa d’acqua non distante. I personaggi in scena (Marta Cirello, Tiziana D’Angelo e l’allievo di Franco Scaldati, Salvatore Pizzillo) sono i protagonisti di un mondo disarticolato e insignificante, tanto intriso di quotidiano da non poter – più – accostarsi al reale. I linguaggi di questa messinscena sono la musica (originale eseguita dal vivo dallo stesso autore, Lelio Giannetto), un idioma teatrale intriso di dialetto tutto suono, fragore, cose, azioni e una lingua antica simile a quella che immaginiamo fosse di Omero (quello di Franco Scaldati), il verso omerico e di Ovidio, la fisicità degli interpreti .
La rete Teatri di Pietra, ideata da Capua Antica Festival e diretta da Aurelio Gatti, quest’anno in Sicilia è stata promossa direttamente dai comuni coinvolti con il sostegno dall’associazione Teatri di Pietra Sicilia e Capua Antica Festival.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here