Ribera : I dirigenti propongono l’aumento dell’Imu e della Tasi, ma il consiglio lo boccia

485

I dirigenti comunali del settore finanziario per fare quadrare i conti del Comune propongono la delibera di aumento della tassa dell’Imu agricola e della Tasi, ma il consiglio comunale all’unanimità boccia la proposizione rinviando la trattazione dell’argomento ad altra seduta. Succede a Ribera dove nella seconda riunione del nuovo civico consesso i 20 consiglieri si sono visti presentare per l’approvazione la proposta dell’aumento che avrebbe portato al massimo le imposte e che avrebbe permesse ai “tecnici” finanziari di potere coprire un buco di circa 205 mila euro.
In un periodo di grave crisi economica e alla luce dell’elevata fiscalità che grava sulle famiglie, il civico consesso ha approvato la Tari, seppure con qualche lievissimo aumento, ma è stato concorde nel bocciare i nuovi aumenti. Secondo l’amministrazione comunale, diretta dal sindaco Carmelo Pace, il dirigente del settore finanziario, alle luce dei tagli operati dai governi regionali e nazionali, successivi alla deliberazione di giunta per l’approvazione del bilancio comunale, si era visto costretto per rispettare gli equilibri dell’esercizio finanziario ad avanzare tale proposta.
Dal punto di vista politico, il fatto ha determinato la presa di posizione dell’opposizione consiliare che ha manifestato vivo disappunto rispetto alla proposta di aumento esprimendo il loro voto contrario, sottolineando che “l’azione di contrasto alle proposte dell’amministrazione, messa in atto dai consiglieri di opposizione in aula consiliare ed anche sui social network, ha indotto i consiglieri della maggioranza a fare un passo indietro sulle proposte di aumento delle tariffe di Tasi ed Imu agricola”. Il consigliere Benedetto Vassallo ha precisato che “è bene ricordare che gli uffici seguono le direttive del sindaco e degli assessori; se in Consiglio comunale arrivano proposte non condivise dalla giunta significa che l’amministrazione è priva di linea politica su un tema fondamentale come quello delle tasse”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here