Agrigento: Corso di formazione professionale dell’Ordine dei Giornalisti – Il giornalismo agroalimentare

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Ultimo appuntamento, prima della pausa estiva, dei corsi di aggiornamento dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. Ieri mattina a Casa Sanfilippo, all’interno del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, i giornalisti agrigentini si sono incontrati per discutere di “Giornalismo agroalimentare nell’anno dell’Expo 2015. Il ruolo dell’informazione e dei giornalisti per la promozione dei territori. Sostenibilità agro alimentare e consumo responsabile”. Presente il vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia Maria Teresa Di Fresco, con l’incontro moderato da Stelio Zaccaria, caposervizio della redazione agrigentina de La Sicilia e segretario provinciale dell’Assostampa, i relatori sono stati Giuseppe Parello, direttore del Parco Archeologico, Franz La Paglia, giornalista Rai, Claudia Giocondo giornalista agroalimentare e Giuseppe Patti, giornalista e ristoratore. Nonostante le ferie estive, buona la presenza dei giornalisti agrigentini.

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Stelio Zaccaria ha parlato della crisi dell’editoria, dell’abusivismo professionale, della violazione delle norme professionali e deontologiche e del giornalismo agroalimentare che può essere una nuova fonte di sviluppo occupazionale ed economico. Giuseppe Parello ha riferito della possibilità di un abbonamento di 30 euro l’anno a coppia per visitare la Valle, della conservazione agricola del Parco che insiste su 550 ettari di terreno, del bando per l’agricoltura solidale con l’assegnazione di lotti (60 richieste) per coltivare agrumi, piante officinali, grano e mandorli e venderne i prodotti.
Franz La Paglia ha fatto, parlando della cucina mediterranea, un articolato excursus della sua storia lunga circa 10 mila anni, da quando l’uomo da cacciatore è diventato agricoltore. Ha parlato dell’arrivo nel bacino del Mediterraneo della vite, dell’ulivo, del mandorlo, del pistacchio, del grano e degli agrumi e dei prodotti locali mediterranei, di fronte alla globalizzazione della cucina mondiale. Claudia Giocondo ha fatto conoscere la sua esperienza come dirigente di un’agenzia di comunicazione e di eventi della ristorazione, tramite anche facebook, facendo riferimento alla storia del cibo, guardando al territorio e alla cultura della sua gente. Giuseppe Patti, infine, ha fatto cenno al concorso siciliano della pizza, del piatto a tavola che deve raccontare la storia del territorio, della collaborazione con aziende agricole locali con prodotti biologici.

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