Burgio: Dall’Istituto “Roncalli” a Gubbio: la classe terza in finale al Premio Letterario “Terra dei Padri 2026”

15

C’è grande attesa e fermento all’interno dell’Istituto Comprensivo ad indirizzo musicale “A. G. Roncalli” di Burgio per l’appuntamento con la cultura e la spiritualità francescana in programma venerdì 9 ottobre 2026, alle ore 17:30, presso il suggestivo Convento di San Francesco (in Piazza dei Quaranta Martiri 42 a Gubbio). Quest’anno, infatti, il prestigioso Premio Letterario “Terra dei Padri 2026” assume una valenza particolarmente simbolica, essendo interamente dedicato a San Francesco d’Assisi nel ricordo degli ottocento anni dalla sua morte (1226 – 2026).

Tra i grandi protagonisti di questa edizione figurano gli studenti della classe terza (dello scorso anno scolastico) proprio dell’Istituto “A. G. Roncalli” di Burgio. Guidati dalla docente referente Rosaria Arrigo e sostenuti dal dirigente scolastico Giuseppe Oliveri, i ragazzi sono riusciti a conquistare un meritatissimo posto da finalisti. Un traguardo straordinario che premia l’impegno collettivo, la comunità scolastica e la qualità del lavoro presentato.

Il progetto, intitolato «Va’ e ripara la mia casa» ARGILLA E PAROLE – Come le parole e l’argilla diventano mattoncini per riparare il mondo, è stato svolto in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale di Burgio – guidata dal sindaco Enzo Galifi e dal presidente del Consiglio comunale Mariano Merlino – unendo la riscoperta delle tradizioni manuali e artistiche locali alla profonda riflessione sui testi e sui valori di tutela ambientale e spirituale del Poverello d’Assisi. Nell’ambito del percorso, culminato nel lavoro presentato al concorso con il sottotitolo “Patroni e custodi del nostro territorio: Oggi tocca a noi!”, gli studenti hanno saputo coniugare la creazione materiale con la narrazione e il racconto video, facendosi veri e propri “piccoli custodi” del creato.

La cerimonia di premiazione a Gubbio, a ingresso libero, promette di essere un momento di intensa partecipazione cittadina. L’evento vedrà i saluti istituzionali di S.E. Mons. Luciano Paolucci Bedini, di Padre Marco Bellachioma (guardiano della Comunità dei Frati Minori Conventuali di Gubbio) e dell’assessore alla Cultura Paola Salciarini. A condurre il pomeriggio saranno Franca De Santis (presidente di “Terra dei Padri”) e Maurizio Abbate (presidente E.N.A.C.), con l’introduzione dell’avv. Roberto d’Aloisio e l’intervento dell’editore Marco Solfanelli. L’affiancamento tecnico sarà curato dalla saggista Arianna Angeli, mentre la cornice artistica sarà arricchita dagli intermezzi musicali delle Sorelle del Piccolo Testamento di San Francesco e della Scuola di Danza Città di Gubbio.

Resta ora da sciogliere l’ultimo, emozionante nodo: durante la cerimonia del 9 ottobre si scoprirà l’esatta posizione sul podio conquistata dai giovani finalisti di Burgio e se il loro elaborato riuscirà a trionfare. Per l’Istituto “Roncalli”, per i ragazzi, per la docente referente Rosaria Arrigo, per il dirigente scolastico Giuseppe Oliveri e per l’intera amministrazione comunale, l’essere arrivati fin qui rappresenta già una splendida vittoria e un motivo di profondo orgoglio per tutta la comunità.