Ribera: La Cia chiede un incontro alle istituzioni per attivare la bretella di collegamento tra il fiume Sosio Verdura e la diga castello

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Il comitato di zona della Cia di Ribera chiede l’attivazione della bretella di collegamento tra il fiume Sosio-Verdura e la diga Castello di Bivona. Una lettera è stata inviata al presidente della Regione Siciliana, all’assessore regionale all’Agricoltura, al prefetto di Agrigento e al consorzio di bonifica Agrigento.
“L’allungamento della passata stagione estiva e la mancanza di piogge copiose – si legge nella nota a firma di Giovanni Caruana – mette in serio pericolo il futuro il fabbisogno potabile e la vita di migliaia di aziende agricole dei 12 comuni che basano la propria economia sull’agricoltura che dipende dall’acqua invasata nella diga Castello di Bivona. Ci chiediamo a che vale la bretella Gammauta-diga Castello, costata oltre 22 milioni di euro, in grado di portare nelle stagioni invernali circa 4 milioni di metri cubi di acqua a costo zero per caduta naturale all’invaso bivonese, ma ancora non attivata. Pare che la struttura non sia entrata in funzione a causa di pendenze economiche tra l’Enel e il Consorzio di Bonifica”.
Il comitato zona della Cia di Ribera, di fronte a questa drammatica situazione, torna a chiedere alle istituzioni la convocazione urgente di un incontro per definire, una volta per tutte, l’automatica attivazione della bretella di collegamento fiume Verdura – diga Castello, durante il periodo invernale quando cioè l’acqua, che oggi scende inutilizzata a valle, può essere immagazzinata a costo zero anziché perdersi inutilmente nel Canale di Sicilia”.