Mancano i soldi per il rifinanziamento annuale dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Arturo Toscanini” di Ribera, il conservatorio rischia di chiudere i battenti, dopo ben 24 anni di intensa attività, e gli studenti, le famiglie e i docenti andranno a protestare clamorosamente domani mattina ad Agrigento, davanti al Tempio della Concordia, per essere ricevuti in delegazione nel pomeriggio dal prefetto Nicola Diomede.
La singolare manifestazione di protesta era stata preannunciata nei giorni scorsi durante un’assemblea tenutasi nei locali dell’istituto di via Roma, alla quale hanno partecipato deputazione agrigentina, sindaci, famiglie degli studenti. Era stato concordato che, in assenza di notizie relative al finanziamento da parte dell’ex Provincia Regionale, oggi Libero Consorzio Comunale, ma soprattutto da parte della Regione Siciliana, gli studenti sarebbero passati a forme di protesta più eclatanti, con la prima uscita proprio davanti al simbolo più famoso nel mondo del Tempio della Concordia.

Il conservatorio lamenta, per i tagli alla spesa, che i finanziamenti sono stati ridotti a somme tali che porteranno alla chiusura dell’istituto, anche in considerazione che i docenti sono da qualche mese senza stipendio e che non vi sono somme di denaro per il 2015. La protesta agrigentina avrà clamore pure in Toscana, con il TG 3 Rai, perché in questi giorni si svolge a Livorno il convegno nazionale di tutti gli Istituti Superiori Musicali d’Italia, alla presenza dei direttori e dei senatori della VII Commissione Permanente dell’Istruzione che si sta occupando dell’esame dei disegni di legge sulla statizzazione dei conservatori comunali e provinciali.
“La nostra colpa – ci dice il direttore dell’istituto Prof. Claudio Montesano – è stata quella di avere rispettato la legge di riforma con il transito dei docenti dal ruolo della Provincia a quello del “Toscanini” e di avere realizzato 24 anni di pubblico servizio efficiente ed efficace da portare gli studenti periodicamente in Rai, agevolando anche l’entrata sul mercato del lavoro di tanti studenti laureati, attualmente docenti in scuole pubbliche e in istituzioni private. Prenderemo in considerazione la denuncia per interruzione di pubblico servizio”.
L’Istituto Musicale “Toscanini” è una grossa realtà in tutta la Sicilia se conta ben 220 studenti di 35 paesi agrigentini e di diversi giovani provenienti da tutte le province isolane, se impiega 25 docenti di ruolo e con contratto a tempo e se espleta l’insegnamento di discipline nella misura di una ventina di specialità, teoriche e pratiche, strumentali e musicologiche. Domattina ad Agrigento saranno presenti una dozzina di sindaci agrigentini e le famiglie degli studenti, con quest’ultimi che, cartelloni, manifesti, striscioni, e soprattutto con strumenti musicali alla mano, improvviseranno un concerto davanti alle colonne del tempio. Docenti e studenti il 7 luglio scorso, per le stesse finalità, hanno protestato clamorosamente davanti a Palazzo d’Orleans sede del presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta.





