Ribera: Esenzione addizionale comunale irpef per i poveri e l’8 per mille alle scuole

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A Ribera i meno abbienti, le famiglie più povere non pagheranno l’addizionale comunale all’Irpef. Il consiglio comunale con un “maxi-emendamento” ha approvato, all’unanimità di tutte le forze politiche, l’esenzione dal pagamento dell’addizionale comunale all’Irpef per i cittadini con redditi fino a 5.000 euro. A comunicare la notizia è il consigliere comunale Benedetto Vassallo (nella foto) che afferma: “Al secondo tentativo nel giro di 3 mesi, è stato approvato un mio emendamento che va incontro alle richieste di riduzione delle tasse per le fasce più deboli della popolazione, perennemente vessate da sempre maggiori balzelli. Per la prima volta dall’istituzione di questa tassa a Ribera si è riusciti ad attenzionare i più deboli.

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Un altro suggerimento per l’amministrazione civica arriva dal M5S, che, grazie ad un emendamento alla legge di stabilità 2014, ha ottenuto che l’8×1000 potesse essere destinato “anche” all’edilizia scolastica. Il Meetup Ribera 5 Stelle, aveva già sottoposto all’attenzione del sindaco Carmelo Pace la possibilità di utilizzare per l’edilizia scolastica i fondi per l’8×1000. Ora viene chiesto al primo cittadino e alla sua giunta di attivarsi al più presto per avanzare istanza. Il termine ultimo entro cui tutti i comuni possono farne richiesta è fissato per i 15 dicembre 2014. E’ nota la situazione drammatica in cui versano le scuole pubbliche riberesi. Gli interventi potrebbero interessare, con tali somme, la ristrutturazione, la messa in sicurezza, l’adeguamento antisismico ed energetico degli immobili scolastici.