Ribera: Acqua potabile a go-go si perde per strade e campagne

1382

Succedeva qualche volta che l’acqua potabile la sprecavano i cittadini. Forse in passato, perché oggi con i nuovi costi imposti dal gestore diventa delittuoso e gravemente dannoso per le finanze familiari sperperare il prezioso liquido. Succede pure che Girgenti Acque non avverta qualche danno alle condutture idriche e l’acqua si perda inutilmente per le strade rurali e per le campagne circostanti.
Succede a Ribera dove da qualche giorno sulla strada comunale che dall’abitato porta al castello di Poggiodiana c’è una gravissima perdita nella rete di adduzione dell’acqua potabile e il preziosissimo liquido (nella foto) scorre per centinaia di metri sull’asfalto, penetra nei terreni sottostanti e sfocia in un vallone tra gli agrumeti, perdendosi a valle. Pare che l’inconveniente sia stato segnalato già da qualche giorno al gestore. Lo stesso sindaco Pace, nel recarsi domenica mattina al castello, è passato con l’auto sul fiume d’acqua, così come fanno quotidianamente gli agricoltori e i visitatori del maniero feudale.
Una corsa è certa. La perdita d’acqua rappresenta un danno economico non indifferente perché qualcuno quell’acqua dovrà proprio pagarla. La pagheranno i cittadini nelle bollette come acqua non consumata o la pagherà Girgenti Acque che dovrà fare i conti con la concessionaria Sicilia Acque che è la proprietaria dell’acqua potabile a cui è stata “venduta” dalla Regione Siciliana. E dire che basterebbe mezza giornata di lavoro per individuare la perdita, già evidente, della rete di adduzione e far risparmiare tanto denaro pubblico.