Sport: Filippo Tavormina, il re della pista

1520

Un Filippo Tavormina straordinario, quello che ha cancellato, dopo più di un quarto di secolo, il record provinciale assoluto juniores di atletica sui 1500 metri piani.
Ha ridotto il tempo a 3’ 59” 3 del 25enne saccense Vincenzo Catania che durava dall’inizio degli anni Ottanta.
Data l’importanza del traguardo raggiunto, abbiamo voluto chiedere al diretto interessato quali emozioni si provano a detenere un record così importante a soli 18 anni. “Sono molto felice – dice Filippo – poiché si tratta di un record imbattuto da ben 35 anni dal saccense Vincenzo Catania e, ovviamente, sono molto orgoglioso. Da tanto mi ero prefissato di battere il record dei 4 minuti, e dopo molto lavoro e impegno l’esserci riuscito rappresenta molto più che una vittoria. Questo record ritengo potrà essere un trampolino di lancio che mi permetterà di crescere e migliorare. Spero di continuare a battere i record possibili – continua il giovane atleta – o perlomeno di riconfermarmi nella stagione invernale, dopo l’ottima stagione estiva appena trascorsa”. E proprio in riferimento alla stagione invernale, Filippo ci spiega la sua importanza, in quanto si punta maggiormente sui chilometri, sulle distanze più lunghe, e sulla struttura fisica dell’atleta. “Tutti fattori, questi, che aiutano ad affrontare poi la stagione estiva nel miglior modo possibile, attraverso un lavoro organico e muscolare”.

Tavormina (a destra) con l'allenatore Giardina
Si dice molto soddisfatto per il record raggiunto anche Salvatore Giardina, coach del giovane atleta. “Questo è il risultato del lavoro che abbiamo svolto al massimo delle aspettative durante tutto l’anno, e gli sforzi sono stati ripagati. Filippo – continua il coach – è al primo anno tra i juniores, e aver raggiunto un record che apparteneva ad un ragazzo di 25 anni e che era imbattuto da 35, per noi è indubbiamente motivo d’orgoglio. Di certo non è un punto di arrivo, bensì di partenza”. Proprio per questo motivo l’allenatore Giardina il prossimo anno pretenderà da Filippo un tempo migliore, in modo da abbassare il record appena raggiunto.
“Al di là del record provinciale – precisa l’allenatore riberese – c’è soddisfazione anche per il fatto di aver centrato tutti gli obbiettivi minimi che ci eravamo prefissati. L’allenatore ci parla dei tanti miglioramenti di Filippo, e con certezza afferma che il ragazzo ha tutte le carte in regola per poter crescere a livello regionale. “E se vogliamo pensare in grande, il massimo obiettivo a cui aspiriamo è la convocazione nella nazionale italiana”.
Filippo Tavormina è già a lavoro per la nuova stagione che avrà inizio a dicembre con i Cross, ovvero la corsa in montagna che lo terrà impegnato fino a marzo, in contemporanea all’inizio del campionato italiano. E poi si comincerà a lavorare per la pista. In merito alla mancanza di strutture appropriate a Ribera per praticare questa disciplina, l’allenatore Giardina, lungi dal voler aprire una polemica, ritiene che ciò rappresenti una forte penalizzazione. “Se le difficoltà sono superabili per quanto riguarda l’aspetto pista, i problemi maggiori sorgono, ad esempio, per i 3000 siepi perché, in questo caso, servirebbe una struttura dotata di ringhiera e barriere. Quindi la mancanza di un impianto, sotto certi punti di vista, ci penalizza”. Ma, in fin dei conti, come ricorda l’allenatore, c’è l’opportunità di allenarsi a Sciacca evitando, così, lunghe distanze.