Ribera: Verso la gara di appalto dei 60 alloggi popolari della circonvallazione. Bando dell’Urega per l’appalto

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Si avvia verso una soluzione il problema della ricostruzione dei 60 alloggi delle case popolari di Largo Martiri di via Fani perché l’Urega di Agrigento, l’istituzione che si occupa degli appalti delle opere pubbliche per grosse somme di denaro, ha pubblicato il bando per permettere alle ditte di potere partecipare alla gara di appalto dell’opera pubblica che interessa ben 10 palazzine e ben 60 famiglie che aspettano ormai da tempo di poter tornare nelle loro abitazioni.
Lo ha reso noto l’amministrazione comunale che, con un nota a firma del sindaco Carmelo Pace, ha informato gli interessati, la popolazione e la stampa sulla prossima gara di appalto. Si legge nel comunicato che “con nota pervenuta in data odierna (3 ottobre 2014 N.D.R.) a questo Ente da parte dell’IACP apprendo, con immensa piacere, che l’Istituto Autonomo per le Case Popolari di Agrigento ha inviato il bando, relativo agli alloggi di Largo Martiri di via Fani, all’UREGA”. Lo afferma il sindaco Carmelo Pace.
“Finalmente – aggiunge il primo cittadino – abbiamo ottenuto l’ultimo tassello mancante che consentirà l’affidamento dei lavori per la demolizione e la ricostruzione degli alloggi in questione”.Abbiamo lottato a sostegno delle famiglie residenti sgomberate, al fine di dare loro un alloggio idoneo come meritano. Questo importantissimo risultato è stato ottenuto grazie al coinvolgimento e all’impegno di tutti. In pochi credevano che fosse possibile raggiungere questo risultato, ma invece ci siamo riusciti”.
“Siamo davvero felici e soddisfatti – conclude il Sindaco – soprattutto per tutti i nostri concittadini che continuano a vivere mesi difficili in attesa della propria abitazione e che finalmente possono guardare al futuro con la serenità che meritano”.
Per la verità i tempi sono ancora lunghi perché la gara di appalto deve essere ancora espletata, aggiudicata e si spera che non vi siano ricorsi di ditte concorrenti all’aggiudicataria. Poi si dovrà aspettare l’inizio dei lavori che dovranno cominciare con la demolizione delle 10 palazzine e con lo sgombero dell’abbondante materiale edilizio da portare in discarica.
Si spera che i tempi vengano accorciati notevolmente in quanto fino a quando non saranno consegnate le 60 abitazioni agli aventi diritto le famiglie riberesi dovranno stare in case in locazione a carico del comune di Ribera e della Regione Siciliana che eroga i finanziamenti per l’affitto.