Caltabellotta : La Rievocazione della Pace

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A fine agosto, Caltabellotta ha rievocato, nel migliore dei modi, la celeberrima Pace che fu sottoscritta nel 1302, atto conclusivo della prima fase dei Vespri Siciliani, che vedeva la contesa tra gli Angioini e gli Aragonesi per il possesso dell’Italia meridionale. Una manifestazione lunga tutto il pomeriggio e la serata, fortemente voluta dall’amministrazione comunale e diverse associazioni che si sono spese per l’ottima riuscita. Una manifestazione all’insegna della rievocazione dei principali fatti accaduti oltre sette secoli addietro.

L’avvio alle celebrazioni ha visto la rievocazione del Vespro e della battaglia, simulata da cavalieri a cavallo in abiti medievali, in una bella scenografia con tanto di tende da campo e fiaccole. Cavalli e cavalieri hanno avuto una parte di primo piano, tanto da rievocare anche la benedizione degli stessi; a latere, alcuni cavalieri si sono prodigati ad impartire lezioni di equitazione agli intervenuti. Di particolare pregio la sfilata in costume.

Parte centrale della manifestazione è stata la rievocazione della firma del trattato, in cattedrale, alla presenza delle autorità religiose, civili e militari. Successivamente, quale alto simbolo di pace, il sindaco Paolo Segreto ha insignito alcune persone dell’onorificenza di “Ambasciatore di Caltabellotta nel mondo”. Sono dunque stati nominati ambasciatori Rocco Forte (Rocco Forte Hotel), Antonio Mangia (Aeroviaggi SpA), Paolo Bellucci (AD S.E.R.), Antonino Colletti (ex dirigente regionale Azienda Foreste Demaniali), Squadretta A.I.B. (pronto intervento del Corpo Forestale) e Francesco Messana (Isp. Sup. Corpo Forestale R.S.).

La manifestazione s’è conclusa con un sontuoso spettacolo equestre, di grande effetto visivo. L’ingresso in carrozza – guidata da Vito Caternicchia – del sindaco Paolo Segreto, accompagnato dal presidente del consiglio Daniela Grisafi e dall’arciprete don Giuseppe Marciante, con le note dell’inno nazionale che ha commosso i partecipanti.

Lo spettacolo, brillantemente condotto dall’Associazione ADAEN, nelle persone del presidente Francesco Messana e dal segretario Giovanni Cutino, ha visto la partecipazione di diversi cavalieri ed amazzoni, alternandosi nelle diverse specialità. Il supporto medico veterinario è stato garantito dalla dott.sa Maria Grazia Costa in qualità di veterinario e dal Dott. Mimmo Macaluso, medico chirurgo, nonché Ispettore onorario dell’Assessorato ai Beni Culturali.

Grazie alle diverse scuderie presenti s’è potuto assistere ad uno spettacolo di notevole pregio. La scuderia La Criniera di Calogero e del tecnico Federale Fise Roberto Fasulo da Sciacca ha presentato il salto all’ostacolo. La scuderia Mortillaro di Villafranca Sicula ha presentato Alta Scuola Spagnola, con andalusi e frisoni. Merita particolare menzione lo spettacolo spagnolo che ha visto anche la presenza di quattro ballerine in costume. Anche Salvatore Greco Ferlisi con la figlia Katia da Cianciana, Gioacchino Giovinco di Bisacquino e Antonio Ferrante di Caltabellotta hanno presentato Alta Scuola Spagnola. Ignazio Grisafi da Sciacca – Ass. Cavalieri Borgo Millusiano – ha presentato la monta western, il barrel racing, il pole balding. Infine, Gaetano Scicli di Villafranca Sicula ha presentato lo show arabo. A partecipare anche un giovanissimo cavaliere, di appena nove anni, Alfonso Segreto di Caltabellotta, con una stupenda cavalla Andalusa di colore perla ed occhi azzurri. La giornata è stata resa possibile grazie al notevole contributo organizzativo dell’associazione Triokala, nella persona del presidente Pietro Colletti, dell’associazione “Pace di Caltabellotta”, della CSEN nella persona del cav. Amabile Bonafede.

E’ degna di menzione l’ottima degustazione offerta ai presenti che ha visto sfoggiare i tesori agroalimentari locali quali formaggio, olio, olive, ma anche pizza e dulcis in fundo la spaghettata.

Le foto sono di Tony Bono da Sciacca

Caltabellott cerimonia in cattedrale