Ribera: Per l’irrigazione le organizzazioni professionali agricole scrivono alla Regione Siciliana

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Le organizzazioni professionali agricole della Cia e della Confagricoltura scrivono alla Regione Siciliana, al consorzio di bonifica 3 Agrigento e ai sindaci del comprensorio dei centri delle valli dei fiumi Verdura, Magazzolo e Platani per chiedere con urgenza l’inizio dell’irrigazione alla luce delle condizioni meteorologiche che hanno fatto arrivare anzitempo il caldo estivo. Giuseppe Venturella e Giovanni Caruana, a nome dei sindacati agricoli, chiedono un apposito incontro con Regione, Enel, struttura consortile e agricoltori per sollecitare l’erogazione dell’acqua ad uso irriguo delle dighe Raia e Prizzi, con gestione unica da parte del consorzio di bonifica.
Le organizzazioni professionali lamentano che la mancata erogazione dell’acqua mette in crisi il settore agrumario e provoca danni incalcolabili alle piante perché, con la cascola dei piccoli frutti e con le piante senz’acqua, il danno economico è rilevante ai fini della produzione finale. Cia e Confagricoltura si domandano come mai l’Enel, che è l’ente gestore delle acque degli invasi Raia e Gammauta, nel comprensorio del Sosio-Verdura, avvii puntualmente ogni anno a giugno gli interventi di manutenzione degli impianti, ritardando ai coltivatori l’inizio dell’irrigazione degli agrumeti.
Le organizzazioni professionali sottolineano prima l’incerta politica legata alla mancata approvazione del bilancio della regione Siciliana e ora denunciano i ritardi nella distribuzione idrica nelle campagne, a giugno avanzato.