Mai tanta gente si era vista in una sola giornata sulle rovine del sito archeologico di Eraclea Minoa. Ieri mattina 500 alunni delle scuole medie di Cattolica Eraclea e di Montallegro, oltre 200 rappresentanti delle loro famiglie, un centinaio tra operatori, funzionari e dirigenti della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali e tanti amministratori comunali, sindaci, operatori dell’informazione, forze dell’ordine hanno invaso Eraclea. Motivo dell’incontro il progetto didattico dell’istituto comprensivo “Palumbo” per la conoscenza e la valorizzazione di Eraclea Minoa, realizzato di concerto con la Soprintendenza di Agrigento.
“Adotta Eraclea Minoa” è il titolo del progetto educativo che ha coinvolto come attività di un intero anno scolastico gli alunni delle tre seconde classi, i quali, guidati dalle docenti Maria Teresa Milioto, Pasqua Francaviglia, Antonietta Zambito e Maria Lucia Catalano, con il coordinamento del dirigente scolastico Domenico Tuttolomondo, hanno realizzato le tre fasi del programma (conoscenza, laboratori e divulgazione) e ieri si sono trasformati nelle autentiche figure di Ciceroni e di Virgilio quando hanno presentato per l’intera giornata il sito archeologico, il museo-antiquarium dei reperti, le aree degli scavi e soprattutto il gran teatro greco alle autorità convenute, al prefetto di Agrigento Diomede, alla soprintendente Caterina Greco, al sindaco di Cattolica Eraclea Nicolò Termine, al preside Domenico Tuttolomondo.
I giovanissimi Ciceroni, con fare spigliato e con tanta preparazione accumulata durante le lezioni, hanno accompagnato come miniguide turistiche i loro compagni, le insegnanti, le autorità istituzionali e i giornalisti lungo tutto l’itinerario dall’antiquarium al teatro e al tessuto urbano antico. Una festa di cultura che ha visto la partecipazione dei ragazzi al concorso Archeo Ciak con filmato su Eraclea, la consegna degli attestati agli alunni e l’apertura di nuovi orizzonti per il turismo del sito.






