Gli alunni dell’Istituto Don Bosco concludono il progetto di educazione alimentare

2026

La scuola riveste oggi un ruolo molto importante nell’educazione alimentare dei bambini, continuamente in balia di messaggi pubblicitari che promuovono prodotti tanto allettanti quanto poco salutari. Per gli alunni delle classi seconde dell’istitituto Comprensivo Don Bosco, si  è concluso il 4 aprile scorso il progetto “Okkio alla salute”. A chiusura delle attività, i bambini, guidati dalle insegnanti  A.M.Amari, G. Bellavia, E. Coniglio e R. Di Stefano, hanno fatto merenda con pizza e dolci  preparati per l’occasione dalle loro mamme. E’ stato un pomeriggio di giochi divertenti e di sana e allegra condivisione, conclusione ideale per un progetto circa l’educazione alimentare.

“La scuola – ci dice l’insegnante Anna Maria Amari – ponendosi in una situazione di continuità con la famiglia, può educare ad una sana e corretta alimentazione. Il nostro progetto ha avuto proprio lo scopo primario di indurre i bambini a fare scelte alimentari più consapevoli, nonchè di avviarli ad una dieta corretta ed equilibrata attraverso la conoscenza più approfondita di alcuni alimenti quali la farina, il latte e il miele”.

“Il progetto – continua l’insegnante – si è svolto in diverse direzioni: prima tramite conversazioni in classe, cui è seguito lo studio di poesie e la preparazione di cartelloni murali e giochi, gli strumenti preferiti dai bambini e soprattutto i più adatti per far recepire i messaggi. Gli alunni hanno anche “messo le mani in pasta”, se così si può dire, modellando il loro panino e gustando il miele succhiandolo direttamente dal favo. Il messaggio che volevamo lanciare era semplice: gli alimenti, oltre ad essere gradevoli, sono indispensabili per crescere bene, ma affinché ciò succeda si deve imparare a mangiare un po’ di tutto. I bambini hanno mostrato di aver imparato ad assaggiare anche quello che solitamente non mangiano. Inoltre, per la loro merenda hanno cominciato a scegliere alimenti genuini come il pane con il miele o l’olio e la frutta. Questo ci fa pensare che il messaggio è stato da loro recepito al meglio”.

Tappa finale di questo progetto sarà la visita guidata ad una fattoria, dove i piccoli studenti avranno modo di assistere alla lavorazione del latte e al processo utile ad ottenere il miele.

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