Montallegro: Tutti chiedono la revoca del piano paesaggistico provinciale

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All’unisono tutti chiedono nella cittadina la revoca e la riformulazione del piano paesaggistico provinciale ritenuto insufficiente ed errato in alcune parti e senza procedure di partecipazione e di concertazione con le istituzioni locali. Lo sostengono con tre distinti documenti il gruppo di lavoro del piano paesaggistico, i consiglieri della minoranza consiliare e i rappresentanti di “Montallegro Domani “ e del Movimento 5 Stelle. Il gruppo di lavoro ha riscontrato delle difficoltà oggettive per la lettura degli elaborati che impediscono un’ immediata valutazione e l’effettiva individuazione delle aree e degli immobili sul territorio e ha rilevato la mancata conformità della documentazione cartografica e topografica di vaste aree comunali, l’assenza nelle tavole di diversi piani attuativi del comune, delle aree destinate a strutture turistiche e alberghiere e l’errata ricognizione delle aree di interesse archeologico. Il documento, inviato all’amministrazione comunale, chiede la riformulazione e la revoca della pubblicazione del piano. I consiglieri della minoranza consiliare, Cirillo, Bonifacio, Tuttolomondo e Panarisi, annunciano una raccolta di firme dei cittadini che avrà luogo nella giornata di domenica prossima sul viale della Vittoria dove sarà allestito un gazebo. Il prof. Leonardo Manzone di “Montallegro Domani” nei giorni scorsi aveva criticato il piano imposto dall’alto, senza alcun coinvolgimento del comune, proponendo un’assemblea democratica di tutta la popolazione.