Agrigento: Quasi 8 milioni di euro per 9 scuole elementari e medie della provincia – Interessate Ribera, Burgio, Realmonte, Siculiana, Licata, Castrofilippo, Canicattì, Naro e Campobello di Licata

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E’ di quasi 8 milioni di euro il finanziamento della Regione Siciliana a favore di ben 9 scuole medie ed elementari della provincia di Agrigento che beneficeranno subito delle somme di denaro che faranno partire le opere immediatamente cantierabili su 36 interventi finanziati a livello regionale per un totale di 33 milioni di euro. Sono queste le somme che sono state rese pubbliche ieri, a seguito della pubblicazione della delibera n. 79 del Cipe dell’11 luglio 2012, da parte dell’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale Nelli Scilabra la quale ha reso noto pure che il governo Crocetta in soli 8 mesi ha investito nel settore della scuola e dell’istruzione ben 230 milioni di euro.
Le scuole agrigentine interessate dai finanziamenti sono (a fianco l’importo delle somme assegnate per ciascuna istituzione): Licata scuola media “Salvatore Quasimodo” 500.000,00; Naro scuola media “Sant’Agostino” 455.232,00; Campobello di Licata scuola media “Giuseppe Mazzini” 1.500.000,00; Ribera istituto comprensivo “Francesco Crispi” 400.000,00; Realmonte scuola media “Giuseppe Garibaldi” 364.750,00; Siculiana istituto comprensivo “Giovanni Verga” 1.380.000,00; Burgio istituto comprensivo “Giovanni Roncalli” 1.499.950,00; Castrofilippo scuola elementare “San Giovanni Bosco” 1.500.000,00; Canicattì scuola elementare “La Carrubba” 250.000,00.
Si tratta di progetti che sono stati presentati dagli enti locali e da scuole che avevano estremo bisogno di interventi, pena la chiusura in alcuni casi dei locali per mancanza di sicurezza e in assenza di norme di adeguamento alla legislazione tecnica europea. “Va detto per onor del vero – ci dice al telefono l’assessore Nelli Scilabra – che la Regione Siciliana non finanziava interventi per l’edilizia scolastica da oltre sei anni. Di fronte ai crolli periodici non bastano le parole. Le istituzioni scolastiche, gli alunni e le famiglie hanno bisogno di fatti e azioni concrete. Tra i 36 interventi per 33 milioni di euro in Sicilia, 8 riguardano i comuni sciolti per infiltrazioni mafiose 7 i centri investiti da gravi calamità naturali”.
Le 9 scuole agrigentine, ma altrettante hanno bisogno di urgenti interventi di riparazione, potranno nel giro di un anno migliorare la sicurezza e anche il decoro per rendere più accoglienti i luoghi dove gli alunni passano tra i banchi metà della loro giornata. “Ricordo – afferma l’assessore Scilabra – che, dopo i 16 milioni del decreto del fare, i 35 per scuole elementari e medie, gli 88 per gli atenei di Palermo, Messina e Catania, i 25 per Enna, vi è un bando di 35 milioni di euro ancora aperto che scadrà il 30 marzo”.