Apprendo dalla stampa e dalle TV di essere incluso in un elenco di “indagati” a proposito delle “spese pazze dell’Assemblea Regionale Siciliana”.
Si vivono tempi bui e, come è noto, nel buio tutti i gatti sono bigi.
Desidero precisare, urbi et orbi, di non avere mai comprato mutande, né verdi né rosse, con i soldi corrisposti dall’ARS al gruppo PD e neppure reggiseni o profumi per mia moglie (amanti non né ho).
Durante il mandato parlamentare ho portato avanti iniziative politiche mirate ad illustrare ai cittadini in generale e a talune categorie sociali in particolare ( vedi settore pesca e delle attività produttive) gli interventi realizzati in sede legislativa a favore delle categorie interessate.
Iniziative tutte rientranti nell’attività politico-istituzionale del gruppo parlamentare PD.
I costi organizzativi e di rappresentanza sono stati pagati direttamente dal gruppo PD mediante bonifici bancari agli aventi diritto.
Se e quando mi verrà comunicato formalmente di essere “indagato” potrò dimostrare di essere estraneo del tutto alla commissione del reato di peculato e di ogni altro reato.
Confido in codesto (giornale; TV) di dare conoscenza delle superiori precisazioni.
On. Prof. Vincenzo Marinello



