MONTALLEGRO. E’ stata collocata sulla collina più alta della cittadina, nella giornata di sabato. Vi hanno lavorato parrocchiani, fedeli, volontari e cittadini comuni che si sono improvvisati muratori e fabbri. Parliamo della croce di ferro, alta oltre 6 metri, che veglierà su Montallegro, dalla collina più alta del paese, Monte Suso. Era stata benedetta domenica scorsa dall’arcivescovo mons. Francesco Montenegro alla fine della concelebrazione religiosa nella chiesa dell’Immacolata che era gremita di fedeli. La croce è stata realizzata dal fabbro locale Franco Sanna, è stata offerta dalla comunità parrocchiale ed è stata collocata sabato sulla cima della collina in coincidenza della fine dell’Anno della Fede, portata a spalla dai fedeli, lungo l’impervio sentiero di accesso. C’è in programma un progetto di illuminazione della croce che verrebbe vista a chilometri di distanza da chi passa dalla SS 115.
“E’ stato scelto Monte Suso – ci dice l’arciprete don Giuseppe Gagliano che ha voluto la realizzazione dell’opera – perché fedeli e popolazione sono molto legati alla collina dove sino al XVII secolo si trovava l’abitato di Montallegro e dove negli anni scorsi è stata portata alla luce l’antica chiesa del borgo diventata ogni anno, a settembre, meta di un pellegrinaggio religioso per la festività dell’Esaltazione della Santa Croce. La nuova croce, che sarà visibile per la sua posizione anche a distanza di chilometri, veglierà sui cuori dei montallegresi, come segno tangibile dell’Anno della Fede che ha toccato tutti fedeli”.






