Si procede lentamente, a velocità moderata, su unica corsia e le due direzioni di marcia sono scandite dai semafori. Il viadotto Carabollace torna aperto al traffico. La Procura della Repubblica di Sciacca ha proceduto al dissequestro del ponte dopo che l’Anas ha comunicato di aver terminato i lavori per la messa in sicurezza del tratto del viadotto.
Il Carabollace, era stato posto sotto sequestro preventivo lo scorso 21 giugno, nell’ambito del procedimento penale a carico di dirigenti e funzionari dell’Anas, indagati per omicidio colposo, in seguito alla morte di Alessio Spitaleri. Due anni prima, quasi alla stessa altezza del ponte, in medesime circostanze misteriose, senza alcun veicolo coinvolto, perdeva la vita l’insegnante riberese Maria Presti.
La Procura di Sciacca aveva considerato il tratto della SS 115 pericoloso e il guardrail inadeguato. Infatti, in entrambi gli incidenti mortali, il guardrail non aveva fermato, le due autovetture che sono precipitate giù facendo un volo di circa 30 metri.
Il provvedimento aveva causato il blocco della circolazione sul viadotto e l’utilizzo di un tratto di strada alternativo, causando molti disagi agli automobilisti che, in alcune occasioni, sono rimasti nell’ingorgo del traffico. Ma soprattutto aveva danneggiato i mezzi di trasporto più grandi come camion e autoarticolati, penalizzati dall’altezza eccessiva.
Il ponte Carabollace è stato riaperto, questo pomeriggio, nella soluzione provvisoria del senso unico alternato.





