Il dissesto idrogeologico del territorio nazionale è diffuso tanto che l’82 per cento dei comuni sono a rischio frana e alluvione. In Sicilia il 90 per cento delle municipalità ha abitazioni localizzate in aree golenali, negli alvei dei fiumi e in zone a rischio frana. La provincia di Agrigento è tra questi e in particolare Ribera ultimamente ha fatto registrare alluvioni dei fiumi, frane nel tessuto urbano, con diverse abitazioni e qualche quartiere già interessati.
E’ questo l’intervento denuncia che il prof. Emanuele Siragusa, geologo, già presidente dell’ordine regionale e già sindaco della città, ha fatto davanti agli studenti dell’Istituto Istruzione Superiore Statale “Crispi” – sezione Itgc “Giovanni XXIII” – durante il convegno che ha discusso a scuola “La figura del geometra nel territorio” e al quale hanno preso parte in qualità di oratori, dopo il saluto del dirigente scolastico Antonina Triolo, l’architetto Giuseppe Mazzotta, il dott. Giuseppe Bellavia, il geologo Emanuele Siragusa e gli alunni Salvatore Parise e Marco Termine.
Proprio Siragusa ha messo il dito nella piaga della situazione riberese che fa registrare spesso le esondazioni e le alluvioni dei fiumi Verdura e Platani, che ha causato le frane delle vie Tevere, Pitrè, Amari, Pascoli, delle vie Miramare e Giotto a Seccagrande. “E’ da irresponsabili – ha detto Siragusa – parlare di ineluttabilità, imprevedibilità e sorpresa geologica”.
(nelle foto – Copyright Enzo Minio – lo straripamento del fiume Platani e l’intervento del geologo Emanuele Siragusa al convegno)






