La compagnia teatrale “Arridi ca ti passa” si esibirà il prossimo 18 aprile al Cine Teatro Lupo di Ribera. Verrà messa in scena una nuova commedia in tre atti di Giuseppe e Francesco Cipolla, “L’amore ai tempi delle elezioni”.
La storia è ambientata ai nostri giorni e si svolge in piena campagna elettorale. Due moderni Romeo e Giulietta si trovano contrastati nel loro sogno d’amore per motivi politici: le famiglie, l’una comunista, l’altra berlusconiana, si oppongono fermamente alla loro unione. Un matrimonio sarebbe un sodalizio deleterio che rischia di mandare all’aria i risultati elettorali. Entrambi i genitori dei giovani amanti sono infatti candidati alla carica di sindaco in opposte fazioni. Che fare?
Tra violenti litigi si intrecciano sentimenti contrastanti: l’amore filiale delle mamme, gli ideali ancora duri, ma antichi, dei vecchi, il pressappochismo e la mediocrità dei padri, politici di oggi, l’amore dei ragazzi che vorrebbero risolvere pacificamente la questione. A nulla varranno le mediazioni del prete che si trova in una situazione “di centro”.
“Già il titolo – dichiarano Giuseppe e Francesco Cipolla -, ripreso dall’omonimo romanzo di Garcia Marquez, testimonia la nostra volontà di fare parodia. Ma la vera parodia che abbiamo voluto portare in scena è quella di un periodo, di un tempo: il tempo delle elezioni appunto. Vogliamo dare testimonianza di come l’amore, quello vero, senza simboli di partito, senza interessi, senza voti, si trovi a vivere in questo tempo. Il “tempo delle elezioni” è un periodo particolare e delicato. E lo è molto di più qui da noi in Sicilia, dove a guidare la scelta del voto non sono tanto gli ideali, bensì le conoscenze, le parentele, gli interessi privati. Con la nostra commedia vogliamo smascherare proprio questa caratteristica che, diciamola tutta, è un po’ ipocrita. Gli spunti farseschi offertici dalla politica sono stati innumerevoli. In questo nostro lavoro è la satira sociale e politica a fare da padrona, ci saranno molti spunti di riflessione.”
“La serata del 18 aprile – aggiungono i fratelli Cipolla – è interamente organizzata dalla nostra compagnia teatrale. Non abbiamo ricevuto nessun contributo, ma ci stiamo autofinanziando per riuscire a mettere in scena un progetto a cui lavoriamo oramai da molti mesi.”





