Il sindaco Pace rivolge un appello all’Iacp sulle case popolari

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Il sindaco di Ribera, Carmelo Pace rivolge un pressante appello all’Iacp, a sostegno delle 64 famiglie che hanno dovuto evacuare gli alloggi popolari della circonvallazione, costruiti negli anni ’70 con cemento depotenziato: “Ci rivolgiamo nuovamente all’Istituto Autonomo Case Popolari di Agrigento e al presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e all’assessorato regionale alle Infrastrutture affinchè le istituzioni si possano attivare con la massima urgenza al fine di dare inizio ai lavori di ricostruzione delle palazzine di Largo Martiri di via Fani, in buona parte già sgomberate dalle famiglie, in base ad ordinanza sindacale”.

Si auspica che l’Iacp di Agrigento indica subito la gara di appalto sia per la demolizione delle palazzine che per la loro ricostruzione, sullo stesso sito, facendo riferimento in particolare alle prime tre palazzine  già libere. Nell’estate scorsa l’allora governo della Regione Siciliana, con il presidente Lombardo, concesse un primo finanziamento di circa tre milioni e mezzo di euro per la costruzione delle prime case popolari sfollate.

La Regione Siciliana, con neo governatore Crocetta, dovrà erogare 250 euro a sostegno delle famiglie che, abbandonando i loro appartamenti, sono andate ad abitare in case prese in affitto. “Le famiglie – afferma il sindaco Pace – incontrano già disagi e difficoltà finanziarie per i traslochi, per i mobili e per spese varie dovute anche a nuovi allacciamenti idrici, elettrici e del gas che in alcune case in locazione non c’erano proprio. Bisogna far presto con interventi tempestivi sia per materializzare le promesse fatte e sia per potere programmare il ritorno delle famiglie nelle loro nuove case. Anche perché più tempo i nuclei familiari restano in case in affitto e più onerosa sarà la spesa a carico della Regione Siciliana”.