Scrive testualmente la DC di Ribera.
“Con un invito direttamente a sua firma, il sindaco di Ribera Matteo Ruvolo annuncia l’apertura della mediateca comunale, “uno spazio – si legge – pensato per la cultura, la creatività e la partecipazione attiva per la nostra comunità”.
Uno spazio che il primo cittadino, dopo un periodo lunghissimo e incomprensibile di inutilizzo, restituisce alla città con un ingiustificabile ritardo di 5 anni!
L’impresa è da guinnes dei primati: per il collaudo della rete idrica e l’allaccio alla corrente elettrica, un sindaco eletto nel 2020 annuncia, con tanto di invito firmato, la riapertura della struttura nel 2025. Cinque anni dopo! Non solo ha impiegato un’intera legislatura, ma rivendica pure meriti che non appartengono né alla sua iniziativa politica, né tantomeno alla sua azione amministrativa.
Viene da chiedersi quanto tempo avrebbe impiegato, con questi ritmi e a questa velocità, aggiungendo anche un’imbiancata e un paio di quadri alle pareti…
L’immobilismo e la mancanza di iniziativa sono il tratto distintivo di un sindaco che per cinque anni non ha amministrato Ribera condannando la città – la realtà è sotto gli occhi di tutti – al collasso, al degrado e al declino in cui si trova oggi.
Ribera e i riberesi meritano un sindaco all’altezza del ruolo, che sappia amministrare con credibilità, capacità ed efficienza, un primo cittadino con una visione chiara che si adoperi quotidianamente per la rinascita della nostra città e la valorizzazione delle sue eccellenze”.
Democrazia Cristiana Ribera





