Ribera: Il 28 gennaio la presentazione del libro di Paolo Pendola di Burgio su “La truffa del Risorgimento”

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Sarà presentato nella sala dei convegni del Municipio di Ribera martedì 28 gennaio alle ore 17.00 il libro di Paolo Pendola “La truffa del Risorgimento – Intervista a Garibaldi- Ou topos, ou cronos: La Sicilia che vorrei”. Pendola, nativo di Burgio, classe ‘1951, converserà con il giornalista Totò Castelli e con l’assessore alla cultura e vice sindaco Leonardo Augello.

Il libro propone una “lettura” particolare di quanto avvenuto con la Spedizione dei Mille, portata avanti con lo sbarco a Marsala da Giuseppe Garibaldi e dai suoi uomini.

” Da quando ho scoperto come il Risorgimento ci ha trasformato in italiani – osserva Pendola – , è cambiato il mio stato d’animo nei confronti di tutto quello che pensavo fosse scontato: il senso di Patria, l’amore per gli eroi e i “padri” che hanno contribuito all’unificazione, l’orgoglio di appartenenza. Sentimenti scomparsi definitivamente dal mio essere. Ho provato senso di vuoto, di angoscia, di rabbia, d’impotenza, di solitudine. Scoprire inganni, tradimenti, ruberie, e in ultimo, umiliazioni, massacri e deportazioni, fatti e avvenimenti che hanno rimosso definitivamente la mia italianità. Sono venuti a liberarci dallo straniero, dai Borboni che in verità erano nati a Napoli e Ferdinando II, era nato a Palermo. Mentre i Savoia, quelli sì, erano “italiani”. La verità fu, che i Savoia, nel loro intento, non fecero l’Unità d’Italia ma, l’allargamento del Regno di Sardegna” – “Debiti poi pagati con il furto perpetrato ai danni delle casse borboniche di Napoli e Palermo per mano di Garibaldi – osserva ancora Pendola – e tutto questo si è trasformato in un solo pensiero: indipendentismo.

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Chi è Paolo Pendola ?

Paolo Pendola da molti anni è impegnato nel campo dell’arte e della letteratura. Si devono a lui in particolare alcune pubblicazioni dedicate con passione alla sua città natale (di rilievo “Burgiu, fatti uomini e cosi”, e “Storia di Burgio e del suo territorio”) e ad una raccolta di poesie “Spine di rosa” pubblicata con fini benefici per sostenere il Fondo per le Nazioni Unite per l’Infanzia. Amante della pittura e della ceramica ha realizzato diverse mostre collettive a Ribera, Sciacca, Menfi, Agrigento ed è noto per avere realizzato, vincendone alcune edizioni, artistici presepi nel corso delle iniziative natalizie promosse negli anni scorsi dall’Amministrazione Comunale di Burgio. Nato il 17 luglio del 1951 a Burgio, nel 1963 va a studiare nel seminario di Riano (Roma) ma torna subito in Sicilia, e frequenta a Sciacca la Scuola d’arte, conseguendo per la sezione ceramica, il diploma di maestro d’arte. Ottiene da esterno la Maturità Magistrale e si iscrive alla facoltà di pedagogia al Magistero di Palermo. Partecipa ad un concorso alle Poste, lo vince e si ritrova con un’occupazione stabile a Modena, ma questo non gli impedisce di dedicarsi alle sue passioni artistiche e letterarie. Negli ultimi anni ha approfondito i suoi studi sul Risorgimento Italiano.