Grande festa religiosa domenica sera a Calamonaci dove nella chiesa madre l’arcivescovo di Agrigento mons. Alessandro Damiano ha presieduto l’ordinazione diaconale, con l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria, di fra’ Giuseppe Gioia, originario di Calamonaci, ma appartenente alla Provincia Serafica dei Frati Minori di Umbria e Sardegna. E’ stata una commovente cerimonia in una chiesa gremita di fedeli, amici e parenti del giovane frate che torna ad Assisi e che il il 28 giugno prossimo prenderà i voti e diventerà sacerdote nella basilica di Santa Maria degli Angeli. Erano presenti fra’ Tommaso Tavascio, custode della basilica umbra, ed altri confratelli arrivati da Assisi. L’arcivescovo Damiano, rivolgendosi a fra’ Giuseppe, ha detto: “Noi vogliamo gettare lo sguardo non solo sul Poverello di Assisi, ma anche sul santo patrono di Calamonaci San Vincenzo Ferreri che ti sia guida e ispirazione”. L’ordinazione è stata preceduta il giorno prima nella chiesa intitolata a San Francesco a Ribera da una veglia di preghiera, presieduta da fra’ Rosario Vaccaro, pure di Calamonaci, da anni ad Assisi.






