Saranno presentate ufficialmente le ricerche storiche ed archeologiche fatte negli anni nei paesi dei Monti Sicani. L’iniziativa, che è portata avanti dal comune di Alessandria della Rocca, dalla Regione Siciliana e dalla Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali, avrà luogo nella sala consiliare “Filippo Arcuri, alle ore 16 di giovedì 21 marzo. Oltre alla disanima dei siti archeologici individuati con raccolta di reperti nei territori di Alessandria della Rocca, Cianciana, Bivona, Santo Stefano Quisquina e San Biagio Platani, sarà presentato il libro dal titolo “Il territorio di Alessandria della Rocca: storia e territorio tra il fiume Magazzolo e il fiume Platani con una riflessione storico-archeologica lungo la via dell’acqua”.
“Sarà fatta la ricostruzione delle nostre aree collinari – ci dice il sindaco Giovanna Bubello – interessate nei secoli da importanti insediamenti dall’era sicana fino a quella romana. Un tuffo nel passato per fare luce sugli antichi abitanti che si insediarono tra i Monti Sicani e il mare Mediterraneo”.

Sono previsti gli interventi dell’assessore regionale ai Beni Culturali Scarpinato, del funzionario della Soprintendenza Gullì, del soprintendente già a Palermo Vassallo, degli archeologi dell’università di Gottingen Bergemann e Klug e dell’archeologa Ciaravella





