L’Istituto di Studi Superiori “Francesco Crispi” ha avuto approvata dal Ministero la riduzione da 5 a 4 anni il corso di studi che avrà come indirizzo “Amministrazione, Finanza, Marketing”. Lo ha reso noto la dirigente scolastica Maria Rosaria Provenzano che precisa che la sperimentazione, e la contestuale possibilità di iscrizione, partirà dal prossimo anno scolastico 2024-2025 e che offre la possibilità di allineare l’età di uscita degli studenti con quella dei coetanei degli altri paesi europei. Sarà data una spinta innovativa alla scuola realizzando una revisione dei piani di studi – viene precisato – anche perché il monte ore totale delle lezioni previsto per i quattro anni si discosta di poco dal monte ore totale dei cinque anni del tecnico economico,
Il nuovo indirizzo “Amministrazione Finanza e Marketing” va visto in rapporto alla realtà economica e sociale del contesto in cui la scuola sorge. Ribera è un paese a forte vocazione agricola e negli ultimi anni sono state molte le esperienze di imprenditoria giovanile che sono state realizzate sul territorio per migliorare la coltivazione e la conseguente commercializzazione del prodotto di bandiera che è l’arancia.
In provincia di Agrigento sono stati soltanto due gli istituri superiori che hanno chiesto ed ottenuto il cambiamento: l’IISS “Crispi” Ribera e l’IPSSAR “Ambrosini” Favara.
Sulla riduzione da 5 a 4 anni il corso di studi va registrato tuttavia il parere del sindacato della Cgil. “Su 154 istituti tecnico-professionali monitorati dalla nostra organizzazione in Sicilia, solo 10 hanno aderito alla sperimentazione proposta dal governo che comprime il percorso scolastico dagli attuali 5 anni a 4. Un fallimento annunciato che dà ragione alle nostre perplessità”. Lo dichiara Adriano Rizza, segretario della Flc Cgil Sicilia.
“La comunità scolastica siciliana, in linea con quella delle altre regioni italiane – aggiunge – ha bocciato il tentativo del governo di ridurre le ore di didattica generale per gli studenti che intendono intraprendere un percorso di istruzione tecnico professionale”.





