Villafranca Sicula: 300 mila metri cubi d’acqua per irrigare i territori di sei comuni sicani

294

. Ben 300 mila metri cubi d’acqua saranno immessi nell’alveo del fiume Sosio-Verdura dall’Enel per irrigare i territori di sei comuni che sono sprovvisti della rete generale di irrigazione. Ad annuncialo è il vicesindaco di Villafranca Sicula, Nicolò Cascioferro, che ha partecipato per due volte, di presenza a Palermo la settimana scorsa e online qualche giorno fa, a due vertici istituzionali con Regione Siciliana, Autorità di Bacino, Enel e sindaci dei comuni dei Monti Sicani per la fornitura dell’acqua ad uso irriguo della diga Raia di Prizzi, attraverso l’invaso di Gammauta, a diverse centinaia di aziende agricole con frutteti in produzione.

Si aspetta il disco verde dell’Autorità di Bacino del distretto idrografico di Sicilia per consentire all’Enel, che da decenni cura la concessione e la gestione delle acque per produrre energia elettrica, di aprire le paratie di Gammauta e riversare in diverse fasi complessivamente circa 300 mila metri cubi d’acqua (100 mila in più delle passate stagioni) nell’alveo del fiume Alto Sosio. Gli agricoltori, che hanno già ricevuto la relativa autorizzazione al prelievo dal Genio Civile di Agrigento, potranno pompare con mezzi propri l’acqua tra gli agrumeti della vallata. Saranno effettuati dei controlli per evitare gli allacci abusivi. I territori interessati sono quelli dei comuni di Burgio, Villafranca Sicula, Chiusa Sclafani, Caltabellotta, Calamonaci e in parte anche Ribera. Gli agricoltori: “Bisogna far presto perché con la calura le piante muoiono”.