Il consiglio comunale, uno tra i pochi della provincia, ha approvato all’unanimità, il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2023-2025. E’ già operante perché reso immediatamente esecutivo. La novità sta anche nel fatto che le variazioni allo strumento finanziario, presentate da 9 consiglieri su 16, sono passate con il voto unanime del consiglio. Il sindaco Matteo Ruvolo ha precisato, nell’esprimere soddisfazione per l’approvazione, che il bilancio non è stato stravolto nella sua architettura generale come proposto dalla civica amministrazione.
E’ passata la proposta di integrazione delle ore lavorative, da 24 a 32 settimanali, per il personale di ruolo stabilizzato nel 2019. L’amministrazione comunale aveva inizialmente proposto 130 mila euro che, con la presentazione e approvazione dell’emendamento di 150 mila euro, permettono al capitolo di raggiungere 280 mila euro. La riduzione economica, concordata con l’ufficio tecnico comunale, interesserà i capitoli di spesa per il consumo dell’energia elettrica e del gas, visto che al comune riberese sono pervenute notizie di riduzioni dei costi relativi al primo e al secondo quadrimestre di quest’anno.
L’altro emendamento, proposto ed approvato, è stato quello della immediata riduzione di ben 50 mila euro che riguarda la pubblica illuminazione. L’amministrazione comunale inizialmente aveva assegnato al capitolo delle spese per le progettualità esterne dell’ufficio tecnico comunale per opere pubbliche, molto carente di personale, la somma di 80 mila euro ai quali si sono aggiunti i 50 mila euro proposti dai 9 consiglieri.
Per l’integrazione delle ore agli impiegati comunali hanno espresso compiacimento i dirigenti della Cgil-Fp, Matteo Lo Raso ed Ezio Noto, che, a seguito di assemblee e di incontri con i rappresentanti dell’intero consiglio, hanno visto realizzarsi il sogno dei lavoratori e l’avvio di un percorso per migliorare la situazione dei dipendenti con l’adeguamento full-time a partire dall’1 gennaio 2024.





