Ribera: L’Associazione Nazionale Carabinieri a Corleone per l’inaugurazione della sede in un bene confiscato alla mafia

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Lunedì 16 gennaio 2022, alle ore 15,00, è stata inaugurata a Corleone la sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, in occasione del 2° Raduno Interprovinciale ANC, nel giorno dell’arresto di Matteo Messina Denaro e un giorno dopo il 30esimo anniversario della cattura di Salvatore Riina, avvenuta il 15 gennaio 1993. L’evento, dal valore altamente simbolico, si è svolto all’interno di un bene confiscato alla mafia, due stanze al secondo piano della palazzina in via Salvatore Aldisio, sgomberata nel giugno 2017, a seguito di un provvedimento dell’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati. E’ stata poi affidata all’amministrazione comunale per fini istituzionali.

La sede corleonese dell’Associazione Nazionale Carabinieri è stata intitolata al tenente colonnello Giuseppe Russo ucciso da Cosa Nostra la sera del 20 agosto 1977 mentre passeggiava con l’amico prof. Filippo Costa nei pressi della Real Casina di Caccia, nella frazione di Ficuzza, comune di Corleone. Al tenente colonnello Russo, “Medaglia d’Oro al Valor Civile” alla memoria, sono stati resi gli onori ed è stata deposta una corona di fiori. Nel giardino antistante la sezione è stata piantata una talea, piantina proveniente dall’albero “Falcone”, in via Notarbartolo a Palermo.

Al taglio del nastro e alla benedizione della sede da parte del cappellano militare capo del Comando Legione Carabinieri di Palermo don Salvatore Falzone hanno preso anche parte: il comandante del gruppo carabinieri di Monreale, tenente colonnello Giulio Modesti, il presidente nazionale dell’ANC Generale Corpo d’Armata Libero Lo Sardo, Francesca Benedetta Russo la figlia dell’ufficiale dell’Arma caduto, il sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi e altre autorità civili, militari locali e della provincia. Inoltre erano presenti l’ispettore regionale ANC della Sicilia dott. Ignazio Buzzi con il coordinatore provinciale il presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Ribera Girolamo Angileri con i soci Tommaso Blandi e Calogero Bavetta, una folta delegazione di soci con le “Benemerite” e i rispettivi presidenti delle varie sezioni ANC della Sicilia con a seguito le bandiere.

Infine, è stata letta la “Preghiera del Carabiniere”. Subito dopo gli interventi del sindaco di Corleone, di Francesca Benedetta Russo e del generale Libero Lo Sardo, con le belle e centrate allocuzioni hanno illustrato la figura del tenente colonnello Russo. Al termine della cerimonia la Fanfara del XII Reggimento Carabinieri Sicilia di Palermo si è esibita in un concerto, di un vasto ed eterogeneo repertorio, nella locale chiesa di Sant’Agostino alla presenza del comandante della Legione Carabinieri di Palermo generale di divisione Rosario Castello. L’ANC non ha scopi di lucro, aggrega carabinieri in servizio, in congedo ed i loro familiari in quella che è sentita la grande famiglia dell’Arma, promuove e partecipa ad opere di volontariato per finalità assistenziali, sociali e culturali.

Attualmente la palazzina confiscata è sede anche del Consorzio Sviluppo e Legalità del Dipartimento Sviluppo Rurale e Territoriale, dell’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea il cui personale gestisce la Cascata delle Due Rocche a Corleone. In futuro altri spazi saranno occupati dal Gruppo comunale di Protezione Civile.