Cambia volto l’agricoltura del comprensorio riberese grazie al Festival “Terra Mia” che ha riproposto notevolmente rinnovata, dopo alcuni decenni di assenza, la vecchia fiera dell’agricoltura, dell’artigianato e della zootecnia.

Si è chiusa con successo ieri sera la rassegna che ha visto tra i viali della villa comunale centinaia di ditte, l’esposizione di mezzi agricoli, di attrezzature tecniche le più variegate, di piante da frutto con diverse varietà e cultivar, di prodotti della terra trasformati, con l’organizzazione di alcuni convegni e tavole rotonde per i settori agricolo e turistico, con la presentazione di un paio di libri e con gli intrattenimenti musicali serali.

“Possiamo trarre un bilancio decisamente positivo per la Città delle Arance e della Musica – ha detto il sindaco Matteo Ruvolo – abbiamo raggiunto quanto ci eravamo proposti per rilanciare l’agricoltura; per gli anni futuri non possiamo che migliorare. Abbiamo coniugato la laboriosità degli agricoltori, l’entusiasmo degli imprenditori, dei commercianti e di quanti vogliono una Ribera diversa. Abbiamo coinvolto città e territorio con i beni da valorizzare e promuovere. Grazie anche al consorzio di tutela Arancia di Ribera Dop con Giuseppe Pasciuta, all’associazione “Luna e dintorni” con Vincenzo Tudisco e al giornalista e scrittore Mario Liberto, protagonisti nella programmazione e nell’organizzazione”.

“Terra Mia” si è chiusa in crescendo con la “Via della Zagara”, con il seminario su un progetto turistico esperienziale e con il convegno su Agricoltura 4.0 “Incentivi e tecnologie, opportunità e vantaggi”, alla presenza di docenti universitari, esperti ed operatori di Sicilia. Si è parlato di turismo e sono stati presentati anche due libri: “I caduti di Ribera di tutte le guerre” di Raimondo Lentini e Domenico Macaluso e “Legumi sostenibili: buoni per buongustai, vegetariani e vegani” di Mario Liberto. Premiazioni ed attestati per le ditte partecipanti. Un degno riconoscimento a “Natura Verde” di Ezio Tavormina che ha messo a disposizione piante, mezzi, personale ed esperti del settore, come presenza e promozione dell’innovazione agricola e colturale. Altri premi, su selezione del giornale “Sicilia Agricoltura”, sono stati consegnati alle aziende Mariscò e Visagri di Ribera.
Partecipati sono stati i due concerti musicali dei maestri Nino Macaluso, Mauro Cottone e Antonio Putzu e dell’orchestra del conservatorio musicale “Arturo Toscanini” di Ribera. Nella giornata di ieri ben 600 ciclisti con le loro montain bike si sono dati appuntamenti a Ribera e hanno partecipato ad un percorso lungo diverse contrade, mentre un centinaio di donne, loro familiari, hanno fatto un trekking verso Poggio Diana e le Gole del Lupo lungo il fiume Verdura.








