Sarà deciso tra oggi pomeriggio e lunedì il destino della squadra di calcio del Ribera che ha militato nel campionato appena concluso per la prima volta in serie D. Alle ore 19 di oggi, nella sala convegni del palazzo comunale, il sindaco Carmelo Pace ha convocato una assemblea cittadina durante la quale si dovrà fare luce sulle sorti future sia della squadra che della società.
Sono stati convocati non solo gli sportivi, i tifosi, ma anche gli imprenditori riberesi che abbiano intenzione di potere offrire una collaborazione organizzativa e finanziaria alla società biancoceleste che viaggia in brutte acque economiche, già dal passato campionato. L’invito dell’amministrazione civica ha lo scopo di portare in società nuovi soci che possano offrire un contributo che sodalizio calcistico per la verità ha già richiesto da tempo.
“Ho aperto da mesi le porte dello stadio e della società a quanti vogliono collaborare – ha detto il presidente Ezio Ruvolo – ora c’è l’appello pressante del’amministrazione comunale che mi auguro possa essere recepito da quanti hanno a cuore le sorti dello sport e del calcio a Ribera”.
Lo stesso Ruvolo ha annunciato giovedì sera, durante la presentazione del progetto di ristrutturazione dell’impianto polivalente di Spataro, che lunedì saranno a Ribera i dirigenti nazionali della Federazione Italiana Gioco Calcio che purtroppo verranno a verificare che allo stadio comunale “Nino Novara” non c’è stato alcun adeguamento tecnico e che di conseguenza non potranno concedere il nulla osta per la partecipazione al campionato di serie D. Un anno di tempo, già assegnato alla società e al comune riberese dalla Figc, per adeguare la struttura sportiva di corso Regina Margherita, non ha sortito niente di buono perché il campo è rimasto tale e quale, senza green e senza alcuna modifica.
Una cosa oggi sembra davvero certa. L’anno prossimo il Ribera non giocherà più in serie D, dopo un’ annata che è stata definita storica durante la quale il Ribera è stato la squadra rivelazione del torneo.





