Caltabellotta: I tre progetti del comprensivo “De Amicis”: baby sindaco, baby vigili urbani e talea dell’albero di Falcone

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Giornata ricca di emozioni quella appena vissuta dai ragazzi delle scuola secondaria “De Amicis” di Caltabellotta plesso dell’Istituto Comprensivo “Roncalli” di Burgio. Sotto la dirigenza del prof.Vito Ferrantelli sono arrivati a conclusione tre importati progetti portati avanti dai docenti del plesso. In presenza del sindaco del comune di Caltabellotta Calogero Cattano è stata proclamata baby sindaco l’alunna della terza A Elisa Tutino ed è stata presentato tutto il baby consiglio e la baby giunta comunale, composta da: Viola Grado, assessore alla cultura, Giulia Gervasi, assessore all’ambiente e Calogero Nicolosi allo sport. I ragazzi eletti e designati nell’ambito delle attività previste dal progetto baby sindaco hanno esposto le linee generali del loro nutrito programma che prevede numerose iniziative.

Ha avuto seguito, poi, l’investitura dei baby vigili e la consegna degli attestati a tutti gli alunni della classe prima A che hanno partecipato al progetto baby vigili in azione. Nel corso della manifestazione è stata da loro presentata l’audio-guida che hanno realizzato avvalendosi della risorsa digitale open Free IZI travel. L’audio guida accompagnerà i turisti che vogliono servirsene in un percorso a piedi per Caltabellotta che permetterà loro di ammirare gli straordinari paesaggi e monumenti del paese, di reperire, in tre diverse lingue, notizie, foto e filmati sui siti d’interesse.

Sono stati poi accolti sulle note dell’inno Nazionale il tenente colonnello Castronovo e i carabinieri di Caltabellotta ed Agrigento che hanno affidato alla scuola la talea dell’albero Falcone che è stata piantata nel giardino antistante all’istituto. Forti messaggi di legalità, di cittadinanza attiva, sostenibilità sono venuti fuori dalle parole dei partecipanti, ma soprattutto dagli alunni che hanno dimostrato grande sensibilità e partecipazione a tematiche così significative e motivati.

A loro ora il compito di mettere a dimora e curare tutte le altre piantine di specie autoctone a rischio d’estinzione che sono state donate dai Carabinieri della biodiversità nell’ambito del progetto “Un Albero per il futuro” che ha lo scopo di creare un bosco diffuso della legalità in tutta Italia. Ogni piantina donata è corredata da un Qr code che permette di registrarla sul sito ufficiale del progetto promossa dal Ministero della Transizione Ecologica e dall’Arma dei Carabinieri. L’iniziativa è solo la prima di una serie di altre interessanti attività che verranno sviluppate nell’ultimo periodo dell’anno scolastico e che porteranno a compimento il percorso di legalità che è stato il protagonista del progetto d’ istituto dell’anno in corso.