Vuole fare beneficenza, dare decoro al suo paese, ma ancora non ci riesce perché l’amministrazione civica non gli dà ancora risposta. Quasi due anni fa aveva donato alla città una grande statua di un militare a completamento del monumento ai caduti delle due guerre mondiali. Da mesi ormai propone, a proprie spese, la riqualificazione di Villa Matinella, con all’interno il monumento ai caduti per la patria, con un progetto di giovani architetti, in un luogo simbolo soprattutto per gli anziani che la frequentano quotidianamente. Il benefattore riberese è Pietro Spallino, già commerciante di mobili, oggi in pensione, che si dedica ai beni di pubblica utilità. Sperava per il 25 Aprile scorso di ottenere il consenso, ma ancora silenzio sulla sua offerta.
Grazie ad una proposta di progetto realizzato dal collettivo CTRL+S tra cui figura il professionista riberese Giovanni Garrisi, architetto, viene proposta al sindaco Matteo Ruvolo e all’amministrazione comunale la possibilità di realizzare a costo zero un’opera di riqualificazione urbana in un’area densamente popolata, tra via Crispi e via Verga, con interventi di rigenerazione e di miglioramento dell’ingresso, del muretto e della recinzione della villetta, con la creazione di verde attrezzato, in uno spiazzo fresco ed ombreggiato, dentro un parco urbano che ha la funzione di memoriale per la presenza del monumento dedicato ai soldati morti in guerra e di risanamento di uno spazio pubblico con attrezzature per la socializzazione, lo svago e il tempo libero di cittadini che vi trascorrono il tempo libero.





