Villafranca Sicula: Gli alunni a lezione di educazione civica con il ricordo del deportato Calogero Sparacino di Ribera

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Quest’anno l’istituto comprensivo ‘A.G.Roncalli’ di Burgio, il dirigente scolastico prof.Vito Ferrantelli, i docenti e gli alunni della scuola media di Villafranca Sicula (1 A, 2A e 3A) coordinati dalla professoressa Elena Accardi, si sono impegnati in un progetto di educazione civica volto ad approfondire la terribile situazione dei soldati italiani dopo l’armistizio dell’otto settembre 1943, più di 100.000 i militari italiani catturati e imprigionati nei campi di concentramento nazisti.

Gli alunni della scuola media di Villafranca Sicula hanno conosciuto e approfondito la drammatica esperienza del riberese Calogero Sparacino, aviere scelto, catturato in Albania e internato per due lunghissimi anni nel campo di Dora-Mittelbau, hanno letto le pagine del suo ‘Diario di prigionia’ (editore La Pietra Milano 1984).

Il neoeletto baby Sindaco di Villafranca Sicula Francesco Giaimo e la neoeletta baby assessore all’istruzione e alla cultura Sofia Scaglione della classe 3 A hanno avuto il piacere di invitare in classe la dott.ssa Caterina Sparacino, nipote di Calogero Sparacino. Toccante è stato il racconto della nipote, che ha mostrato ai docenti e agli alunni diversi cimeli del nonno, dalle divise di internato, alle foto, al diario di prigionia. È stato proiettato pure il reportage giornalistico realizzato per Tele Radio Sciacca da Sino Mazza su Calogero Sparacino.

Tanta commozione e significative le parole del baby sindaco e della baby assessore alla cultura (portavoce di tutti gli alunni) nel loro discorso conclusivo e di ringraziamento per la preziosa testimonianza della dott. ssa Caterina Sparacino. Hanno detto : ‘Noi crediamo che la conoscenza ci renda liberi. La nostra unica arma è lo studio, la nostra arca di salvezza è la cultura’.