Ribera: Si riorganizza la chiesa. Cinque parrocchie affidate a due parroci

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Le chiese e le parrocchie riberesi si riorganizzano su disposizione dell’arcivescovo di Agrigento Alessandro Damiano che ha reso operativa in questi giorni una sua disposizione del 1° novembre dell’anno scorso. Si tratta dell’unità pastorale che vengono costituite anche in funzione dei numero dei parrocchiani residenti nei vari quartieri. La prima unità, costituita dalle chiese di San Nicola-San Pietro Apostolo, Santa Teresa del Bambino, Maria SS. Immacolata, Beata Maria Vergine della Pietà e Matrice-San Nicolò di Bari, è stata affidata all’arciprete don Giuseppe Argento e a don Ignazio Puccio che saranno rispettivamente moderatore e parroco.

La novità riguarda la nomina di don Antonio Nuara il quale dalla parrocchia dell’Immacolata passa a rettore della chiesa di San Pellegrino, retta ultimamente da padre Antonio Amodeo che si è ritirato per ragioni di età e di salute. Padre Nuara, che rimane a collaborare per le attività parrocchiali e religiose con l’unità pastorale, saluterà i parrocchiani di Sant’Antonino il 13 febbraio prossimo con una celebrazione nella chiesa di via Roma.

I movimenti sono stati ufficializzati direttamente dall’arcivescovo Damiano nel corso di una riunione svoltasi in chiesa madre e alla quale hanno preso parte i parroci, i consigli pastorali e degli affari economici, i gruppi di catechesi. E’ stato precisato che tutte le chiese rimarranno aperte per assicurare tutte le funzioni dei cittadini.

Restano indipendenti due altre parrocchie che mantengono i parroci già in esercizio in questi anni. E’ il caso della parrocchia di San Giovanni Bosco e della chiesa di San Giuseppe nelle quali vengono confermati don Pasquale Della Corte e don Ettore Corona, Padri Vocazionisti. La chiesa di San Francesco d’Assisi resta affidata a don Calogero Cusumano che d’estate si occupa anche della chiesa di Seccagrande.