Cattolica Eraclea: Convegno dell’Avis. Trattati i tumori del colon e l’alimentazione

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Si è parlato di prevenzione dei tumori del colon-retto, di alimentazione e di stile di vita, in un interessante convegno che ha avuto luogo a Cattolica Eraclea, un evento organizzato dalla locale sezione comunale dell’AVIS nell’ambito delle iniziative “L’AVIS incontra lo specialista”.

All’apertura dei lavori, dopo i saluti di Salvatore Vinti, vice-presidente dell’AVIS di Cattolica Eraclea, il direttore della sezione AVIS, dott. Antonino Patti, ha illustrato il ruolo dell’associazione che non si limita alla sensibilizzazione verso la donazione ed alla raccolta del sangue, ma anche alla prevenzione: nel corso della visita e degli esami ematici effettuati prima di una donazione, vengono frequentemente riscontrate delle patologie non note, come ad esempio il diabete, l’insufficienza renale o l’ipertensione. Il dott. Patti ha rimarcato il ruolo dell’AVIS che va ancora oltre la donazione e la prevenzione, intervenendo anche nella promozione alla salute, attraverso l’informazione. Fondamentale, ha ricordato il dott. Patti, è il ruolo del Medico di Medicina Generale,nel consigliare ai propri assistiti di aderire alle campagne di prevenzione.

La dottoressa Rita Lo Brutto, biologa nutrizionista, ha parlato del ruolo dell’alimentazione per garantire la salute del nostro intestino, illustrando gli effetti di una sana assunzione di cibi sani, come ortaggi acquistati a chilometro zero,una alimentazione da coniugare con l’attività fisica, che rappresentano misure atte a contrastare i deleteri effetti dell’aumento di peso e della vita sedentaria; interessante anche l’invito ad approfondire le notizie sui cereali che assumiamo per aumentare l’assunzione di fibre, in quanto spesso queste sostanze possono provenire da nazioni extracomunitarie, dove è consentito l’uso di pesticidi e diserbanti vietati in Europa.

Il dott. Domenico Macaluso, responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia e del servizio di Endoscopia dell’ospedale di Ribera, dopo avere parlato del ruolo dell’epidemiologia e dell’importanza di individuare i fattori di rischio per i tumori, ha descritto il ruolo degli screening di popolazione, come straordinaria misura efficace nel prevenire l’insorgenza di questa temibile malattia; in particolare, relativamente ai tumori del colon, ha spiegato che questo tumore si sviluppa nella maggior parte dei casi su un polipo che progressivamente va incontro a degenerazione, per cui individuare queste formazioni benigne, mediante una colonscopia ed asportarle nel corso dello stesso esame, comporta l’interruzione della sua trasformazione in cancro; i dati delle campagne di screening, hanno dimostrato che il riscontro endoscopico di un elevatissimo numero di polipi del colon, in soggetti asintomatici (ma con la presenza di sangue occulto nelle feci), ha evitato la loro trasformazione in un tumore maligno; in diversi casi, delle colonscopie effettuate in pazienti che a parte il sangue occulto, non presentavano altri sintomi, hanno evidenziato la presenza di tumori maligni in uno stadio inziale, il cui trattamento, mediante un tempestivo intervento chirurgico, ha consentito a questi soggetti di evitare la temibile diffusione metastatica del tumore.

È stato anche sottolineato che la colonscopia, effettuata con la sedazione cosciente del soggetto, presenta disagi pressoché nulli.

Il dott. Macaluso ha anche parlato dell’altra importante attività di prevenzione tumorale, espletata dal reparto di Chirurgia dell’Ospedale di Ribera, quella dei tumori della pelle, come gli epiteliomi ed il temibile melanoma, con centinaia di casi/anno, trattati mediante un intervento chirurgico effettuato in regime di Day Service.

Il presidente dell’Ordine dei Medici di Agrigento, dott. Santo Pitruzzella, prendendo atto della realtà di questi sevizi erogati dall’ospedale di Ribera, ha concluso i lavori congratulandosi con i relatori e con il dott. Patti per l’ammirevole iniziativa.