Le piogge torrenziali della settimana scorsa, che hanno sconvolto il territorio, continuano a creare danni perché le frane e gli smottamenti di strade e terreni, provocati dal maltempo, mettono a rischio la pubblica incolumità. In contrada “Cantamatino” a Siculiana, in un’area collinare, attigua al centro urbano, verso nord e in direzione di Raffadali, il sindaco Peppe Zambito ha dovuto disporre ieri, con un’ordinanza sindacale, lo sgombero immediato di 20 alloggi della palazzina cooperativa edilizia “La Casa”. Si tratta complessivamente di una sessantina di persone per le quali l’amministrazione civica sta cercando di individuare degli appartamenti sfitti dove collocare adeguatamente i nuclei familiari.
“Monitoriamo da tempo la situazione ed era stato avviato un primo intervento di messa in sicurezza degli immobili con il Genio Civile di Agrigento. Purtroppo, il maltempo delle ultime settimane ha provocato degli smottamenti che hanno reso necessario lo sgombero dei residenti. Le famiglie, per un totale di 20 nuclei, sono state momentaneamente allocate presso diverse strutture alberghiere”, dice il primo cittadino.

Il sindaco Zambito ha convocato il Coc (centro operativo comunale), e, insieme al responsabile dell’ufficio tecnico comunale, ing. Vincenzo Piombino e al comandante della stazione dei carabinieri Fabio Natale, sta coordinando gli interventi più urgenti e le diverse attività per evitare i pericoli e alleviare i disagi. Sono stati effettuati sopralluoghi, presenti i vigili del fuoco con l’architetto Ettore Mallia e capo reparto Giuseppe Puzzo e la locale Protezione Civile con il geom. Giuseppe Pinzarrone. Perfino nella giornata festiva di ieri è stato impegnato il Genio Civile con i dottori Angelo Cimino e Carmelo Conti e il supporto tecnico del geologo Giuseppe Sclafani. I sopralluoghi continueranno anche nei prossimi con la presenza dei tecnici agrigentini e dell’impresa che ha avuto in appalto i lavori per trovare una soluzione che fermi gli smottamenti.






