Questa la nota dell’organizzazione inviata alle istituzioni e alla stampa.
“ La scrivente OO.PP.agricola ha intenzione di chiedere al sindaco di Ribera l’erezione di un monumento agli agricoltori, visto che , questi nonostante il perseverare , nel territorio , del Consorzio Agrigento 3, continuano a produrre arance, olive ed altri prodotti agricoli di pregio.
Infatti a fine Maggio, come ormai si verifica da circa venti anni, a chi chiede d’irrigare, dai centri di prenotazione del Consorzio, la risposta è : “ paga il bollettino e ti prenotiamo, per irrigare appena saremo nelle condizioni di erogare l’acqua nelle condutture da riparare” , cioè BOOO ???!!!
Alla data odierna pare che si stiano facendo lavori che interessano l’adduttore principale, sulla strada provinciale Ribera-Cianciana, in contrada Balata, un guasto che perseguita il territorio da parecchi anni e che non si riesce a riparare definitivamente.
Di contro l’Amministrazione del Consorzio opera per i fatti propri , stabilisce il costo dell’acqua, che si continua a pagare anticipatamente, che l’eventuale prenotazione si può avere solo a pagamento effettuato;
nel pieno di una pandemia, che ha messo il Paese in ginocchio e spinge il Governo Nazionale e quello Regionale ad erogare aiuti di tutti i tipi e per tutte le categorie di lavoratori, ma ciò forse non interessa i Consorziati della bonifica.
D’altronde con un’Amministrazione Comunale impegnata in comunicati stampa che informano di quotidiani incontri con il Governatore Musumeci, sul tema dell’irrigazione, senza tenere conto del calendario che avanza, non c’è da farsi meraviglia!
La CIA della Zona fa appello alle Forze politiche, ai Sindaci del comprensorio ed all’Assessore Regionale Agricoltura – perché sia dato immediato avvio all’irrigazione; – perché venga abbattuto il costo dell’acqua per l’irrigazione; -perché sia garantito il servizio di prenotazione, a prescindere dell’avvenuto pagamento, anticipato dell’acqua.
Si invitano, infine, il Commissario ed il Direttore del Consorzio di Bonifica Sicilia Occidentale, cui è stato accorpato Agrigento 3, a programmare gli interventi manutentori, senza l’interruzione del servizio irriguo;
considerato che il nostro territorio ha già perso la produzione dei primaticci estivi e degli orticoli e non vorremmo dire addio alle produzioni di arance ed olivo.
Inoltre vorremmo ricordare Loro che i produttori, consorziati, non sono solo soggetti da tassare, ma uomini ai quali va dato conto su come va governato il territorio.
Infine si chiede al Commissario ed al Direttore del Consorzio un incontro con la presenza delle OO.PP.agricole e le Amministrazioni Comunali del Comprensorio per programmare la campagna irrigua, sulla scorta di dati ufficiali sugli interventi di manutenzione e sulle effettive disponibilità d’acqua per gli usi irrigui”.
Ribera 21/05/2021
Comitato Zona C.I.A. Ribera





