Ribera: Emanuele Li Voti e Claudia Lupo “Bene la rifunzionalizzazione dell’ospedale, ma manca il pronto soccorso ordinario”

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Questa la lettera che ci è stata inviata dai due ex consiglieri comunali.

“Finalmente: l’ospedale di Ribera con la rifunzionalizzazione post covid si avvia a ritornare ad essere una struttura sanitaria, insieme a quella di Sciacca, in grado di dare risposte medico-assistenziali efficaci ed efficienti ad oltre 100 mila persone.
La perseveranza e la competenza del manager ASP dott. Zappia, la disponibilità dei vertici dell’Assessorato regionale alla Salute, l’interessamento di tanti rappresentanti Istituzionali ed il prezioso e competente contributo di idee di Nenè Mangiacavallo, hanno dato una svolta importante alla sanità del territorio, evitando una probabile chiusura del nosocomio riberese e creando le condizioni per una valorizzazione dell’ospedale “Parlapiano” con importanti nuovi reparti, che si aggiungono a quelli già esistenti.
Anche se è stato istituito il pronto soccorso covid, manca in atto un tassello importante, qualificante e indispensabile: una struttura di emergenza non covid che possa rispondere alle emergenze di un vasto territorio
Vogliamo sperare che ancor prima della fine della pandemia e della riconversione dell’ospedale possa comunque essere avviata una qualsiasi struttura di emergenza anche per decongestionare il pronto soccorso dell’ospedale di Sciacca che è sottoposto ad una pesante pressione
Un passo importante è stato fatto, ma ancora lungo è il cammino per concretizzare quanto autorizzato dall’Assessorato alla Salute.
Anche se siamo convinti che saranno rispettati gli impegni assunti, continueremo a vigilare perché possa essere migliorata l’offerta di salute alla nostra popolazione.

Claudia Lupo
Emanuele Li Voti