Sta per essere completato in contrada Monte Sara, alla destra del fiume Platani, il grande impianto di vigneto sui terreni confiscati ad alcune famiglie di Cattolica Eraclea. Da parte della cooperativa onlus “Liberarmonia” di Poggioreale, appoggiata a “Libera” di don Ciotti, sono in corso i lavori per il montaggio della spalliera, dei paletti e di tre fili di acciaio zincato, di un tubo per l’impianto di irrigazione a goccia e dei paletti tutori per le 18 mila viti messe a dimora per le varietà Nero d’Avola e Grillo.
Le barbatelle sono state messe a dimora lo scorso anno e a settembre prossimo dovrebbero produrre la prima uva che viene stimata in circa 100 quintali.

“Lo scopo dell’associazione, con assegnazione del comune di Ribera per 30 anni – dice Angelo Moscarelli, il dirigente tecnico della cooperativa – è duplice: quella di creare occupazione agricola giovanile locale e quella di puntare sulla commercializzazione dei nostri prodotti etichettati come vino, quest’anno, pasta già in produzione ed olio, l’anno prossimo, evidenziando le colture su terreni tolti alla mafia”.





