Ribera: Avanzano le 60 case popolari. I lavoratori rinunciano alle ferie

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I lavoratori edili del consorzio di Maletto, che stanno ricostruendo le case popolari della circonvallazione, rinunciano alle ferie sia per recuperare economicamente il danno creato dal covid 19 e sia per completare l’opera – sperano – entro il tempo previsto. A metà luglio, direzione dei lavori, Iacp di Agrigento ed impresa catanese faranno il punto della situazione e pare che, per recuperare i tempi della pandemia, l’attività edile continuerà a ritmo ininterrotto, senza ferie per gli operai, con il fermo del cantiere soltanto per la festività di ferragosto.
Oggi il piatto forte dei lavori pubblici riguarda la ricostruzione dei 60 alloggi popolari, quelli di Largo Martiri di via Fani, le cui palazzine originarie sono state demolite perché costruite con cemento depotenziato. I lavori vanno molto veloci, le nuove strutture crescono a vista d’occhio, nonostante i tre mesi di blocco del cantiere per il covid 19. L’impresa di Maletto ha aumentato il numero delle maestranze e reputa di potere ultimare le nuove case popolari e consegnarle alle 60 famiglie sfrattate e in locazione da circa 7 anni entro i primi mesi del nuovo anno. In tempi normali la consegna era prevista a dicembre 2020.
E’ stato firmato all’IACP di Agrigento il contratto con una ditta di Favara per la ristrutturazione delle palazzine popolari di viale degli Appennini, prevista da un finanziamento di 300 mila euro. A darne notizia sono stati il commissario e la direttrice dell’IACP Gioacchino Pontillo e Antonina Siragusa.