Si ricompongono di tanto in tanto i tasselli del puzzle delle origini e della fondazione della città che risalgono al 25 febbraio 1636 quando fu firmato l’atto notarile della nascita del borgo in piazza Sant’Antonino. Sono arrivati ieri in paese, per conoscere i luoghi creati dai loro antenati, i discendenti della famiglia Moncada che hanno visitato la città e sono stati accompagnati nella nuova area di espansione edilizia dove l’amministrazione comunale ha intitolato di recente due strade principali al principe Luigi Gugliemo Moncada e alla principessa Maria Afan de Ribera, dalla quale ha preso il nome la cittadina.
Accompagnati dallo storico riberese Raimondo Lentini e dall’ispettore della polizia municipale Mimmo Tornambè, il marchese Perafan Afan de Rivera e la consorte Beatrice si sono recati sulle due nuove arterie dove campeggiano le indicazioni stradali che fanno riferimento ai loro antenati. Sono arrivati da Roma, dove risiedono, per partecipare anche ad un convegno sulla Shoah degli Ebrei che si è svolto ad Agrigento. Erano accompagnati da don Luca Camilleri.
Sono stati ricevuti dal sindaco Carmelo Pace al palazzo comunale, dall’arciprete don Giuseppe Maniscalco per la visita in matrice, presso la casa natale dello statista Francesco Crispi e in piazza Sant’Antonino dove sono nate le prime case volute dal principe Moncada che aveva allora per suocero il vicerè di Sicilia Ferdinando Afan de Rivera, di origini spagnole.
Il marchese è apparso molto interessato alle origini e alla storia della cittadina. Lo storico Raimondo Lentini, che all’inizio degli anni ’80 scoprì l’atto del notaio Cinquemani sulla fondazione di Ribera, gli ha donato il libro che racconta l’importante scoperta storiografica.
Home
Attualità & Cronaca Ribera: I discendenti dei fondatori del paese in visita alla ricerca delle...





