Agrigento: Finanziamenti regionali e più acqua nelle dighe della provincia

1207

Le sette dighe presenti sul territorio della provincia agrigentina sono i destinatari di alcuni recenti e corposi finanziamenti della Regione Siciliana e, con i lavori di collaudo, potranno invasare quanta più acqua possibile fino al culmine della loro capienza con finalità civili, potabili e soprattutto irrigue. Gli invasi interessati in provincia sono quelli ad esercizio normale di San Giovanni di Naro del 1983 e sperimentali del Furore di Naro del 1978, di Gibbesi di Ravanusa del 1992 e del laghetto Gorgo di Montallegro del 1959.

Le dighe dalla capacità ricezionale limitata sono due: quelli dell’Arancio di Sambuca di Sicilia del 1952, la più antica, e del Castello di Bivona del 1983. I collaudi sono di carattere normale come altre opere pubbliche e specifici quando si tratta di immagazzinare negli invasi i volumi d’acqua in tutta sicurezza. Il finanziamento individuato dal governo Musumeci per tutte e 25 strutture presenti nell’Isola è di 450 mila euro per potere completare le riprazioni.

La Regione Siciliana ha dato disposizioni al Dipartimento Regionale Acqua e Rifiuti di indire le gare di appalto per gli studi tecnici e per la redazione dei progetti esecutivi relativi soprattutto agli impianti non collaudati. Tra i primi dieci interventi da realizzare tre saranno in provincia di Agrigento e cioè la diga Castello per 466 mila euro, il Aghetto Gorgo per 409 mila e San Giovanni per 85 mila euro. Il totale dei finanziamenti regionali per dighe siciliane assommerà tra breve a circa 4 milioni di euro.

In provincia di Agrigento, con il completamento dei lavori e con l’entrata a regime di tutte le dighe, sarà possibile immagazzinare con le piogge con le sorgenti tra il 25 e il 30 per cento di acqua in più rispetto alla dotazione di questi anni. Secondo i rilevamenti effettuati dall’osservatorio delle acque della Regione Siciliana le dighe agrigentine contengono i seguenti volumi d’acqua in milioni di metri cubi alla data dell’1 gennaio scorso: Castello 18,64, Leone 3,79, Arancio 24,52, Gorgo 1,11, San Giovani 16,30, Fanaco 16,23 e Prizzi 7,48.