In occasione della Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti è stato organizzato ieri mattina, nella sala convegni “Emanuela e Giovanni Ragusa”, un incontro con gli alunni delle scuole medie di Ribera per trattare dei rifiuti pericolosi.
In apertura, l’arch. Antonino Lo Brutto, amministratore della società RiberAmbiente e funzionario del Dipartimento Regionale Acque e Rifiuti, ha posto l’accento sull’importanza che questi incontri hanno nella politica di diffusione della cultura di civiltà da trasmettere alle nuove generazioni.
La dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “F. Crispi”, dr.ssa Maria Paola Raia, si è soffermata sui grandi temi che caratterizzano l’epoca che stiamo vivendo e sulle emergenze ambientali che si fanno sempre più urgenti da affrontare: dai rifiuti alle acque, ai cambiamenti climatici e alla qualità della vita da vivere in modo consapevolmente positivo dai ragazzi.

Per l’Istituto Comprensivo “V. Navarro” la dirigente scolastica, dr.ssa Paola Triolo, ha fatto pervenire i saluti per il tramite dei docenti presenti.
Il presidente del WWF Sicilia Area Mediterranea, arch. Giuseppe Mazzotta, ha proiettato una serie di immagini rivolte a spiegare come fare a ridurre i rifiuti. In tal senso, ha detto, i ragazzi svolgono un ruolo fortemente educativo nei confronti degli adulti, con l’esempio, per l’autorevolezza che la loro giovane opinione implicitamente possiede.
A seguire si sono succeduti alcuni intervenuti tecnici particolarmente interessanti e ben seguiti dalla platea. L’ing. Giuseppe Riggio, responsabile tecnico di RiberAmbiente srl, ha spiegato fra l’altro il ciclo dei rifiuti e come avviene la separazione del multi materiale raccolto.
Il dott. Francesco Pullara, amministratore della Think Green srl, ha illustrato una nuova iniziativa in corso a Ribera che prevede un rimborso in buoni benzina da 5 a 20 euro per ciascuna batteria esausta di autoveicoli al C.C.S. (ex isola ecologica).
Il rag. Curcurù, della Ecologica Italiana Srl, ha presentato infine l’iniziativa di collocare alcuni contenitori a Ribera per la raccolta degli oli vegetali esausti (da fritture o altro).
Alcuni quesiti sono stati posti dai ragazzi, che si sono distinti per la particolare attenzione con cui hanno seguito tutti i lavori. L’intervento della prof.ssa Giovanna Capitano è stato molto apprezzato per la schiettezza del taglio etico e per l’incoraggiamento rivolto alla promozione di iniziative come questa, ponendo l’accento sull’alto valore educativo dell’incontro.
In chiusura, l’arch. Antonino Lo Brutto, ringraziando tutti, ha spiegato come in un prossimo futuro a Ribera si effettuerà la raccolta differenziata con una spinta in più rispetto a quanto già oggi ottimamente si fa: nuovi contenitori per l’umido e per i vari rifiuti, con vaschette impilabili e incentivi alle buone pratiche.





