Si punta sulla qualità dell’olio extravergine d’oliva per dare nuova linfa all’economia locale che si basa in buona parte sulla coltivazione di pregiati uliveti a varietà “biancolilla”. In occasione della XIX edizione della Festa dell’Olio, il sindaco Salvatore Dazzo e l’assessore all’agricoltura Vincenzo Mortillaro, hanno organizzato un convegno scientifico che ha fatto registrare articolate relazioni sull’ “oro giallo” che può cambiare il volto economico di aziende e popolazioni.
Dopo l’introduzione dell’assessore Mortillaro, ha preso la parola il dott. Michele Riccobene, Istituto regionale del vino e dell’olio, che ha parlato della nuova frontiera della certificazione dell’olio Oevo di qualità, garanzia del prodotto che attrae i mercati. Il dott. Pietro Curella dell’Ordine dei Medici di Agrigento si è soffermato ampiamente sui benefici per la salute dell’olio extravergine che combatte le malattie cardiovascolari, il diabete, l’ipertensione, l’asma e perfino i tumori.
Il dott. Dario La Mendola, critico d’arte di Agrigento, ha parlato ampiamente del rapporto tra agricoltura e filosofia e ha illustrato con immagini anche la storia e la vita dell’ulivo, pianta ultra millenaria. Angelo Palamenghi, direttore del Gal Sicani, ha fatto riferimento alle peculiarità agricole, artigianali e turistiche del territorio per i quali il Gal e Distretto Rurale di Qualità offre informazioni ed esempi circa i bandi per i finanzianti ad enti pubblici e privati. Sono intervenuti Andrea Puleo, Giovanni Mulè e Domenico Balsamo.
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Attualità & Cronaca Lucca Sicula: Convegno scientifico sulla qualità dell’olio extravergine d’oliva





