Ribera: Le organizzazioni ambientaliste denunciano la violenza contro lo squalo verdesca. L’intervento di Mimmo Macaluso

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Una violenza inaudita e ingiustificata, neppure da allarmismi creati da alcuni organi di stampa, nei confronti di uno splendido esemplare di Verdesca, uno squalo innocuo per l’uomo.
La violenza registrata in video e divulgata nel web, è ingiustificata, in quanto l’animale che aveva raggiunto la spiaggia della Tonnara di Sciacca, era stato riportato al largo. Ma anche nel caso che fosse tornato vicino la riva, non si spiega la violenza usata nei suoi confronti, dopo che è stato trascinato sull’ asfalto di una strada. Anche se la Verdesca non è una specie di squalo protetta, la violenza su questo animale sembra violare la legge 189/2004 (maltrattamento, abbandono, combattimenti e doping) per cui le associazioni di tutela della ambiente marino, MAREAMICO, WWF SICILIA AREA MEDITERRANEA e MAREVIVO, hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Sciacca.
Proprio nei prossimi due giorni, a Linosa avranno luogo degli incontri organizzati dal presidente del WWF Sicilia Area Mediterranea, arch. Giuseppe Mazzotta sul mare ed il rispetto di questo peculiare ambiente e della sua biodiversità.
‘La Verdesca – afferma Mimmo Macaluso, responsabile Scientifico del WWF a
Area Mediterranea- è in questo momento oggetto di uno studio scientifico che verrà pubblicato in una rivista internazionale di biologia marina, per un caso unico in letteratura, di una sua uccisione da parte delle sue prede, i pesce spada. Questo dimostra come anche i grandi predatori in fondo sono animali vulnerabili e per tale motivo, alcune specie di squalo, compreso il grande squalo bianco, sono state sottoposte a tutela, considerato il rischio di estinzione’.
L’educazione ambientale va inculcato nelle scuole, come si fa da anni, con numerosi progetti, ma soprattutto nell’ambito familiare: come ha detto una giornalista francese, guardando la spazzatura gettata ai bordi della strada per Borgo Bonsignore e non raccolta da mesi: ‘Voi siete ancora lontani dalla civiltà!”