Santo Stefano Quisquina: il 4 agosto la consegna dei premi Andromeda

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Premio Andromeda e concerto dei Mattanza, l’evento estivo nel teatro più alto del
Mondo Anche quest’anno al teatro Andromeda una serata esclusiva all’insegna dell’arte e della
musica, con il concerto particolarissimo dei Mattanza, e alla scoperta dei talenti che vivono
all’ombra dei templi dorici. Ecco i vincitori della quarta edizione del Premio Andromeda
Il premio Andromeda ai Talenti Umbratili, che quest’anno celebra la quarta edizione, è stato
assegnato alle archeologhe Valentina Camineci, Maria Concetta Parello e Maria Serena Rizzo e
all’avvocato Stefano Vivacqua.


Il premio, che consiste in una scultura dell’artista Lorenzo Reina, vuole riconoscere quei talenti che spiccano per profondità, originalità del loro sguardo sulla condizione umana del nostro tempo e del nostro territorio, ma che per pudore, per idiosincrasia dei riti culturali, per coscienza del limite non promuovono i loro talenti.
Le tre archeologhe, in servizio presso il Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi, hanno contribuito notevolmente alla scoperta del teatro antico di Akragas con un lavoro sottotraccia, nell’ombra, guardando con occhi nuovi luoghi da sempre esplorati, ma mai visti nella loro più
autentica dimensione. L’avvocato Stefano Vivacqua, professionista di primissimo ordine nel campo dell’Avvocatura dello Stato, viene qui premiato per un’opera letteraria sorprendente “Il complesso di Atlante”
.
La consegna dei premi avverrà il 4 agosto in una serata speciale all’interno di una delle cornici più
suggestive del mondo condotta dal giornalista Rai Giovanni Taglialavoro, ideatore del premio
. Ad animare la serata sarà il concerto dei Mattanza, una band che da anni diffonde un repertorio
originalissimo, capace di intrecciare la tradizione popolare calabro-sicula con la freschezza della
modernità, attraverso la ricerca e la valorizzazione di testi antichi rielaborati in chiave
contemporanea. “Un popolo senza storia è come un albero senza radici. È destinato a morire”,
recitano i musicisti a conclusione di ogni concerto indicando quale sia la vera mattanza da evitare.
I Mattanza nascono nel 1976 e si affermano sulla scena italiana ottenendo svariati riconoscimenti
negli ultimi dieci anni, tra cui il premio Anassilaos 2004, la partecipazione ad importanti festival
come il Cous Cous Fest, a San Vito Lo Capo e il Kalàka Folkfestival di Miskolc, in Ungheria, a
“Lamezia Demofest” dove vengono premiati con l’ “Etnodemo Award” come miglior gruppo etnico
della trasmissione “Demo” di Radio1 Rai. Nel 2010 la IWM pubblica una loro raccolta “Il Meglio…”,
nel 2012 esce “Cu non ha non è” e nel 2014 la soundtrack “I bronzi di Riace” per un video
commemorativo del Museo Archeologico di Reggio Calabria. La prematura e improvvisa
scomparsa, nel 2015, del leader e cantante Mimmo Martino non impedisce alla band di continuare e rinnovare l’attività arricchendosi di continue collaborazioni. La serata al teatro Andromeda avrà inizio alle 18 con la consegna del premio.
Dopo il concerto dei Mattanza, verso le ore 21, verrà inaugurata la mostra di pittura “Rovi” del Maestro Alfonso Leto in
esposizione alla Torre della fattoria dell’Arte. Alle 21.30 sarà possibile, per chi volesse, cenare in
Fattoria con le “pizze a vampa” realizzate con i migliori prodotti dell’azienda.